Bmw lascia la Formula 1 per il mercato ecologico
Ci sono anche motivi ecologisti dietro la decisione del presidente del Consiglio di amministrazione di Bmw, Norbert Reithofer, di lasciare la Formula Uno. «Questo - ha dichairato Reithofer - è il logico passo compiuto sullo sfondo del riposizionamento strategico della nostra impresa. Ad essere premiante sarà sempre più anche una durevole sostenibilità ambientale sul lungo periodo. In ciò vogliamo avere un ruolo di modello».
Quella in corso sarà l'ultima stagione della Bmw in Formula 1. Lo ha annunciato la stessa casa tedesca attraverso un comunicato apparso sul proprio sito, spiegando che "le risorse devono essere dedicate allo sviluppo di nuovi progetti e di tecnologie che vadano nella direzione della sostenibilità". La decisione è stata adottata ieri nel corso di una riunione a cui hanno partecipato i vertici dirigenziali della Bmw che comunque continuerà a partecipare alle altre competizioni motoristiche. "Per noi è stata una scelta difficile - spiega Reithofer -, ma si tratta di un passaggio risoluto in vista della nostra strategia di riallineamento". Reithofer ha ringraziato il direttore sportivo della Bmw, Mario Theissen e tutto il team. Il futuro dei due piloti della casa automobilistica, Nick Heidfeld e Robert Kubica, rimane al momento aperto. 



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