Birra, febbre da M&A per SabMiller. Punta ad attività in Sudafrica di Castel
Dopo essersi vista soffiare ad inizio anno dall'olandese Heineken la divisione birra della messicana Femsa, il numero due al mondo SabMiller, secondo quanto rivela il Times di Londra, torna sul mercato, puntando alle attività sudafricane del gruppo francese Castel. Un'acquisizione che dovrebbe costarle circa 6 miliardi di sterline (9,5 miliardi di dollari).
Il gruppo SabMiller è britannico e controlla i marchi Peroni, Miller Lite e Grolsch ed è il numero due mondiale della birra dietro alla belga AB InBev. Ha una forte presenza in Tanzania, Zimbabwe e Mozambico e Castel ce l'ha in Angola, Cameron e Costa d'Avorio. Nel 2001 i due gruppi hanno siglato un'alleanza strategica nella quale SabMiller ha preso il 20% delle attivita' africane di Castel e il gruppo francese ha assunto una quota del 38% nelle attivita' africane di
SabMiller.
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A gennaio la destinazione di Femsa, Fomento Economico Mexicano Sab, la principale impresa latino-americana d'imbottigliamento di birre e sode, aveva di sorpresa gli osservatori poichè era in predicato di essere venduta proprio a SabMiller.
Invece, per 5,3 miliardi di euro, se l'è aggiudicata Heineken, un'intesa in base alla quale Femsa gestisce anche una partecipazione del 20% in Heineken con sinergie per 150 milioni di euro l'anno fino al 2013.
Dopo la diffusione della notizia, Castel ha però smentito di aver avviato una trattativa per vendere le sue attivita' africane. Castel e' di proprieta' dell'84 enne Pierre Castel, che per la tarda eta' ha notevolmente ridotto il suo coinvolgimento nella conduzione dell'azienda. Tuttavia nessuno della famiglia Castel si e' detto disponibile a vendere.



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