Crisi/ E il Bbva lancia la campagna sconti: 200 euro ai possessori di mutuo
Il BBVA la seconda banca più importante di Spagna, per combattere la crisi finanziaria ed economica, che sta colpendo con intensità maggiore che altrove proprio il paese iberico, ha deciso di regalare 200 euro ai possessori di mutuo, per combattere il rialzo delle rate. Questa clamorosa decisione, volta a recuperare la fiducia dei clienti verso le banche, forse più che per combattere davvero il peso della crisi, segna comunque un punto di svolta nel rapporto banca- cliente. Mai infatti prima d’ora si era assistito ad un tale gesto di “generosità”da parte di un istituto finanziario.
Ma non è tutto qui, il piano dell’istituto presieduto da Francisco Gonzalez, infatti, ha annunciato una serie di ulteriori misure volte sia a combattere il rialzo dei prezzi sia ad aiutare le imprese in difficoltà. La Banca ha pensato, perciò, a quattro grandi linee di intervento, di cui la prima è appunto rivolta alle ipoteche sulla casa, con i 200 euro all’anno di “regalo”, quindi è prevista una serie di misure volte a frenare la salita di alcuni prezzi delle utility, come luce gas e televisione, tenendo il prezzo fermo per una anno per i propri clienti, quindi ha pensato ad un forma pensionistica per gli autonomi con un primo versamento della banca stessa di 200 euro, ed infine un piano di aiuti alle imprese in difficoltà.
Questa campagna che è stata denominata “Noi ci adattiamo alla vita dei nostri clienti” mira appunto a fare recuperare potere d’acquisto alle famiglie, ottenere comodi finanziamenti per le imprese e far rendere maggiormente i risparmi dei clienti. Ma questa mossa, che sembra aver riscontrato, ovviamente, grande favore da parte dei clienti, non è certo opera da istituto caritatevole e quindi oltre che ad aiutare clienti in difficoltà che, in caso di estrema difficoltà, possono anche inficiare il bilancio della banca stessa, mira anche a recuperare nuovi clienti, da strappare alla serrata concorrenza del “nemico”, il gruppo Santander, che sembra in questo momento un po’ “distratto” sul versante interno dalle sue recenti campagne di acquisizioni all’estero (circa una decina solo nell’ultimo anno).
E il BBVA cerca di approffitarne 12.000 mutui in più, 75.000 autonomi e 200.000 conti correnti, questi sarebbero gli obiettivi ambiziosi del gruppo bancario da raggiungere in un anno. Quello che però fa sensazione è il fatto che in un momento di grande difficoltà di liquidità di tutte le banche europee, quelle spagnole dimostrino in misura diversa una solidità finanziaria che non ha riscontri altrove. Questo è stato reso possibile perché i controlli in Spagna a livello bancario hanno funzionato bene e le banche sono state costrette a ricapitalizzare nei momenti di vacche grasse, in cui perciò è stato tolto loro la possibilità di lanciarsi nella follia delle speculazione senza freni.
E da qualche giorno le banche spagnole non collocano bond senza il permesso della banca centrale. Questo purtroppo invece non si può dire per i colossi britannici, francesi e tedeschi e in misura molto minore anche italiani.
Vincenzo Caccioppoli



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















