Barroso: fondo permanente salva-Stati dal 2012. Urgente ricapitalizzare le banche europee
Per affrontare la crisi, l'Unione europea deve accelerare l'approvazione del meccanismo permanente "salvastati", l'Esm che dovra' subentrare al fondo Efsf alla sua scadenza. Come ha detto al Parlamento europeo il presidente della Commissione Jose' Manuel Barroso, il fondo permanente dovrebbe essere operativo gia' a meta' del 2012. Intanto il Parlamento slovacco ha raggiunto il sofferto accordo per la ratifica del Efsf e come condizione le opposizioni hanno ottenuto elezioni anticipate il 10 marzo. . la coalizione al governo ha trovato l'accordo con il leader dell'opposizione che consentira' cosi' di rivotare quanto prima il provvedimento bocciato ieri.
Il voto potrebbe tenersi gia' in settimana. Barroso ha inoltre detto che le banche europee devono essere ricapitalizzate "urgentemente". Il presidente della Commissione Ue ritiene che il rischio di contagio della crisi del debito sovrano sia strettamente collegato con la tenuta del sistema bancario, e per questo serve un approccio pienamente coordinato per rafforzare le banche. Dovra' in particolare essere temporaneamente fissato un coefficiente patrimoniale molto piu' alto, composto da fondi propri di elevata qualita' al netto delle esposizioni. Per la ricapitalizzazione occorrera' innanzitutto ricorrere ai finanziamenti privati, mentre i governi nazionali forniranno il loro contributo solo in caso di necessita'. Quando non sara' possibile, la ricapitalizzazione sara' finanziata da un prestito Efsf.
Le banche che saranno ricapitalizzate non potranno distribuire dividendi e "bonus". La Commissione europea ha approvato oggi una "road map" per la stabilita' e la crescita, con provvedimenti da attuare "immediatamente e simultaneamente", ha spiegato Barroso. L'Eurozona e' minacciata da una crisi "sistemica" e per questo e' necessario che i 27 decidano misure da attuare "immediatamente e simultaneamente" per "ripristinare la fiducia dei mercati". Infine Barroso ha sostenuto che l'Ue deve procedere con "un'azione decisiva sulla Grecia, in modo da dissipare ogni dubbio sulla sostenibilita' economica" di Atene. In particolare, ha sottolineato, si dovra' pagare la sesta tranche degli aiuti alle finanze greche, pari a 8 miliardi, e avviare il secondo programma di sostegno internazionale con il contributo del settore pubblico e privato. Positive le borse europee a mezz'ora dalla chiusura. In particolare Francoforte ha superato nel corso della giornata i 6.000 punti.


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