Banca etica/ Presentato alla Camera il progetto di Unicontinental Bank per i microinvestimenti degli emigrati e facilitarne il ritorno in patria
Martedì, 7 luglio 2009 - 16:05:00
![]() |
"Sono molto felice - ha affermato Sandro Gozi, Capogruppo del Partito Democratico alla Commissione per le politiche dell'Unione Europea - di poter ospitare alla Camera dei Deputati la presentazione della Banca Etica della diaspora africana. Progetti come questo sono fondamentali per lo sviluppo economico e sociale.L'avvio dell'imprenditorialità delle persone migranti rappresenta infatti il punto più avanzato di una nuova strategia di integrazione economica e sociale. Le istituzioni devono esserne testimoni e promotrici".
L'idea, nata agli inizi del 2000, è di Francis Sietchiping, un medico camerunese diplomato all'MBA della SDA Bocconi nel 2006. "L'idea di fondare una banca -ha detto Sietchiping- che si chiamerà Unicontinental Bank (Banca Etica della Diaspora Africana) nasce dalla volontà degli africani della diaspora di disporre di uno strumento di microfinanza, per dotarsi di un'istituzione bancaria di microcredito. L'intuizione iniziale era quella di facilitare e renedere più accessibile il money transfer degli immigrati tra l'Italia e l'Africa, oggi costoso o rischioso. Le agenzie di money transfer, il cui modello si basa sull'immobilizzazione del denaro di alcuni promotori privati, trattengono in media il 15% e in alcuni casi possono soffrire di mancanza di liquidità, rendendo impossibile l'operazione. L'alternativa è l'utilizzo di corrieri che portano le banconote in Africa, non sempre legalmente,che al momento è quasi proibitiva per gli immigrati a causa delle altissime commissioni. Ci sono già stati diversi tentativi di risolvere il problema, ma sono sempre naufragati di fronte alla diffidenza della comunità africana nei confronti di finanziarie non possedute dagli utenti del servizio".
"L'idea di base della Unicontinental Ban k- ha commentato Enrico Bocchi, partner strategico dell'iniziativa e compagno MBA di Sietchiping,- è formalizzata in uno strumento che si chiamerà Conto 122 (one-to-two, uno a due): un conto unico, che può però essere alimentato o prosciugato da due punti, uno in Italia e uno in Africa. E' dimostrato che esiste un notevole flusso di denaro dall'Africa all'Italia, dovuto soprattutto all'acquisto di tecnologie produttive da parti degli imprenditori".



0 mi piace, 0 non mi piace
Commenti
Lega/ Maroni, liti? A me interessa il futuro
Berlusconi/ Maroni, suo tira-molla non fa bene a leadership Alfano
Lega/ Maroni, pronto a dialogo con Alfano ma capire chi comanda
Rcs/ In sede Pietro Scott Jovane
Crisi/ Bankia chiede a Spagna aiuti per 19 mld
Rcs/ In corso da oltre due ore CdA, attesa nomina Ad
Ue/ Monti, su Eurobond evitare pugno nell'occhio ai tedeschi
Monti/ Riforme cruciali, Governo tecnico utile parentesi
Affaritaliani.it - Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154
© 1996 - 2011 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

1.jpg)

















