Auto/ GM in difficoltà : salta l’ennesima cessione, stavolte è Koenigsegg a tirarsi indietro per Saab
Per General Motors recidere i cordoni con l'Europa si sta rivelando molto più difficile di quanto immaginato anche solo pochi mesi fa. L'ex socio di Fiat Auto che già aveva rinunciato poche settimane fa alla cessione del la controllata tedesca Opel (e dell'inglese Vaxhaul) al consorzio formato dall'austro-canadese Magna e dalla russa Sberbank, sollevando le ira del governo di Berlino, ha visto oggi sfumare la cessione di Saab al gruppo svedese Koenigsegg Group, specializzato in auto sportive di lusso.
In una nota Koenigsegg, che nell'operazione era affiancato dai cinesi di Baic (Beijing Automotive Industry Corporation), un gruppo il cui nome era apparso anche nella vicenda Opel, ha spiegato infatti di aver rinunciato all'operazione a causa dello slittamento dei termini per la finalizzazione della transazione che ha fatto sorgere "rischi e incertezze" che gli avrebbero impedito di implementare con successo un nuovo business plan per Saab. "Il tempo è sempre stato un fattore chiave nella nostra strategia per rivitalizzare la società" sottolinea la nota di Koenigsegg.
Per Gm è dunque tutto da rifare anche se la sensazione è che salvo improbabili colpi di scena provenienti magari dalla Cina, dalla riunione del Cda in calendario il prossimo primo dicembre potrebbe uscire una decisione analoga a quella presa a settembre per il marchio Saturn, di cui è stata già annunciata la chiusura dopo che è sfumata la vendita a Penske Automotive Group dell'ex pilota e miliardario Roger Penske (che ha rinunciato all'accordo non avendo raggiunto un'intesa con Renault per la produzione delle nuove vetture a marchio Saturn).
Alla base dello slittamento "fatale" dei termini della transazione (che avrebbe dovuto essere finalizzata al più tardi entro la fine del mese, dunque nei prossimi giorni) pare essere stata l'indecisione della Bei riguardo la concessione alla stessa Saab di un prestito da 400 milioni di euro garantito dal governo svedese, prestito che avrebbe dovuto inizialmente essere concesso lo scorso 21 ottobre.



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