Auto Usa/ Merkel: "Comportamento inaccettabile". Ecco perché GM ha fatto dietro front
| OPEL, GM: TAGLIO DI CIRCA 10.000 POSTI DI LAVORO - Gm intende tagliare circa 10.000 posti di lavoro all'interno della unita' europea Opel. Lo afferma il vicepresidente del gruppo di Detroit, John Smith, dopo la decisione di mantenerne il controllo OPEL/ Il trust che gestisce la Opel in questa fase di transizione, fa sapere che General Motors ha gia' iniziato a rimborsare al governo tedesco parte dei soldi del prestito ponte anticipato dalle banche e attualmente deve versare ancora 900 milioni di euro. Inoltre il trust precisa |
''Alla luce dei miglioramenti del mercato negli ultimi mesi e considerando l'importanza di Opel/Vauxhall nella strategia di GM il board ha deciso di annullare la vendita e avvia un piano di ristrutturazione delle operazioni in Europa'' recita il comunicato di GM e il ceo Henderson annuncia che ''GM presentra' rapidamente il piano di riassetto alla Germania e agli altri governi confidando in una positiva considerazione''. GM stima un onere di 3 miliardi di dollari per rimettere in sesto le attivita' europee, ''una cifra sensibilmente piu' bassa'' rispetto a quanto sarebbe costata l'operazione ai governi con il passaggio a Magna. La decisione di GM inevitabilmente presenta notevoli ripercussioni.

Intanto Magna deve rinunciare alle ambizioni di trasformarsi in un produttore di auto di primo piano. Anche per la Russia lo stop e' negativo. Henderson nel comunicato sembra voler rassicurare Mosca annunciando che GM spera di realizzare una presenza significativa in Russia riprendendo ''direttamente la collaborazione con GAZ per contribuire alla modernizzazione delle attivita' del costruttore russo''. I miglioramenti sensibili del mercato dell'auto americano hanno rappresentato la principale molla per GM di rinunciare alla vendita di Opel. GM, anche se resta sotto il controllo del governo americano, e' recentemente uscita dalla procedura fallimentare ritrovando slancio e fiducia.



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