Auto/ Mercato Ue -1,4% nel 2011. A picco Fiat: -12%
|
Cig/ Nel giorno della riapertura dello stabilimento di Mirafiori, in funzione soltanto fino a giovedi', la Fiat comunica una nuova pesante tranche di cassa integrazione per lo stabilimento torinese. Lo stop interessera' tutto lo stabilimento (4868 operai e 453 impiegati) dal 13 febbraio al primo aprile. ''La causa di tali sospensioni - ha comunicato l'azienda ai sindacati - e' la necessita' di adeguare i flussi produttivi dello stabilimento alla riduzione dei volumi, in conseguenza dell'andamento del mercato autoveicolistico''. |
Nel 2011 le immatricolazioni auto in Europa (Ue a 27 + paesi Efta) hanno registrato una flessione dell'1,4% a 13.573.550 unita' contro le 13.768.401 del 2010. A dicembre il calo delle immatricolazioni e' stato del 5,8% a 995.404 unita' a fronte delle 1.057.174 registrate l'anno precedente. Lo comunica l'Acea, l'associazione delle case costruttici europee.
Fiat-Chrysler nell'Europa dei 27 piu' le nazioni aderenti all'Efta ha chiuso il 2011 con quasi 948 mila immatricolazioni complessive con una flessione del 12% rispetto alle 1.077.228 registrate nel 2010. La quota del gruppo si e' attestata al 7%. A dicembre le immatricolazioni sono state 61.400 per una quota del 6,2 per cento.
Va segnalato il risultato raggiunto in Germania, dove nel 2011 Fiat-Chrysler ha registrato poco meno di 100 mila vetture, il 3,6% in piu' rispetto al 2010, e la quota e' stata del 3,1%. In particolare, il marchio Fiat in dicembre ha immatricolato 43.400 vetture (quota al 4,4%) e in tutto il 2011 ha registrato oltre 682 mila auto per una quota al 5%. Per Fiat anno positivo in Germania: i volumi di vendita aumentano del 2% in dicembre (con oltre 4.800 immatricolazioni) e del 2,5% in tutto il 2011, con piu' di 80 mila registrazioni e quota al 2,5%.
Sono oltre 103 mila le immatricolazioni Lancia/Chrysler nel 2011, per una quota dello 0,8 %, la stessa ottenuta nel 2010. In dicembre le registrazioni sono piu' di 7.300 e la quota e' allo 0,7%. Alfa Romeo chiude positivamente il 2011: le vendite sono oltre 130.500, il 18,7% in piu' rispetto a tutto il 2010, e la quota e' all'1 per cento, in aumento di 0,2 punti percentuali. In dicembre il marchio immatricola piu' di 8.100 vetture per una quota dello 0,8%. Per Jeep il 2011 e' stato un anno di forte e costante crescita. Con quasi 24 mila immatricolazioni nei dodici mesi, incrementa le vendite del 61,8 per cento raddoppiando la quota allo 0,2% del mercato. In dicembre il brand ha registrato 2.100 vetture, il 47,9% in piu' rispetto allo stesso mese del 2010, e la quota e' raddoppiata allo 0,2%. Dicembre positivo infine anche per i marchi di lusso e sportivi (Ferrari e Maserati) che, con 249 immatricolazioni, hanno avuto complessivamente una crescita del13,18% rispetto allo stesso mese del 2010. Per quanto riguarda l'intero anno, Ferrari, con quasi 3.100 unita', chiude in aumento rispetto al 2010; Maserati, con oltre 1.600 vetture, chiude il 2011 con l'Italia principale mercato europeo, seguita dal Regno Unito e dalla Germania.


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































