Atlantia/ Il gruppo conquista il Brasile: joint venture con Bertin
Atlantia consolida la presenza in Sud America e realizza una joint venture con il gruppo Bertin nella quale confluiranno le partecipazioni in concessionarie autostradali dei due gruppi dando vita a un polo da oltre 1.500 km di autostrade in concessione con l'opzione di integrare ulteriori 105 km di raccordo anulare della citta di San Paolo.
''E' un ulteriore importante passo nella crescita di Atlantia in Brasile - ha commentato l'amministratore delegato di Atlantia, Giovanni Castellucci - il paese offre grandi potenzialita' grazie a importanti piani di sviluppo infrastrutturale nel breve e medio periodo e con grandi prospettive di crescita nel lungo periodo. Il Brasile viene ad assumere un ruolo centrale nella strategia di sviluppo di Atlantia in America Latina. Insieme al nostro partner, il Gruppo Bertin, gestiremo un portafoglio di autostrade a pedaggio, concentrate nell'area di San Paolo e valuteremo con attenzione tutte le opportunita' di sviluppo futuro''.
L'operazione prevede che il Gruppo Atlantia conferisca in una nuova societa' il 100% di Triangulo do Sol e che sottoscriva un aumento di capitale nella stessa per R$236 milioni (pari a circa 103 milioni di euro). Al momento il Gruppo Atlantia detiene l'80% del capitale di Triangulo do Sol, titolare della concessione con scadenza nel 2021 di 442 km nello stato di San Paolo in Brasile, ma in virtu' di un nuovo accordo intercorso con il socio Leao & Leao acquisira' nel frattempo il restante 20% del capitale.
Ad esito dei rispettivi conferimenti, il Gruppo Atlantia e il Gruppo Bertin deterranno ciascuno il 50% della nuova societa' di cui Atlantia, sulla base degli accordi di partnership, provvedera' al consolidamento integrale dei risultati delle concessionarie conferite alla Joint Venture e designera' il vertice operativo (il Chief Executive Officer). Si stima che le attivita' oggetto di conferimento consuntiveranno nel 2012 ricavi per circa R$810 milioni (pari a 354 milioni di euro), con un EBITDA di circa R$630 milioni (pari a 275 milioni) e che l'indebitamento netto a fine esercizio 2012 sia circa R$1.625 milioni (pari 710 milioni).
L'accordo prevede inoltre a favore della nascente societa' un'opzione di acquisto avente oggetto il 95% del capitale di SPMAR detenuto dal Gruppo Bertin. SPMAR e' titolare della concessione di uno dei principali asset autostradali in Brasile, Rodoanel, raccordo anulare a pedaggio di San Paolo, di complessivi 105 km, di cui circa 60 km gia' in esercizio e i restanti in costruzione.
L'esercizio dell'opzione potra' avvenire al termine del primo anno di completa operativita' di Rodoanel in base ad un prezzo determinato in funzione di un prefissato rendimento del capitale proprio, dell'effettivo costo di completamento dei lavori e dei volumi di traffico registrati. Il pagamento dell'opzione sara' corrisposto, essenzialmente, mediante la cancellazione totale o parziale del rimborso del prestito di circa R$1.120 milioni (pari a circa 490 milioni) erogato dalla nuova societa' a beneficio del Gruppo Bertin per finanziare gli investimenti di SPMAR, con eventuale compensazione finale in denaro in caso di maggiore o minor valore. Nel 2015, in caso di esercizio dell'opzione di acquisto sul capitale di Rodoanel detenuto da SPMAR, si stima che l'EBITDA complessivo delle quattro concessionarie controllate sia pari a circa R$1.150 milioni (pari a circa 500 milioni al cambio corrente). Non sono previsti altri contributi di capitale da parte del Gruppo Atlantia ai fini dell'esercizio di detta opzione di acquisto.


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