Allarme Bce/ Frena la crescita in Europa: crollano i prestiti ai privati
Il rallentamento ciclico dell'Eurozona e il mantenimento dei tassi di mercato su livelli elevati cominciano ad esercitare i loro effetti sulla crescita degli aggregati monetari. E' quanto emerge dai dati diffusi dalla Bce. 
Jean Claude Trichet
Nel mese di giugno, il tasso di crescita di M3 è sceso a +9,5% (consensus +10,4%) su base destagionalizzata, a maggio era a +10, ad aprile a +10,3%.
Stessa musica per i prestiti al settore privato: a giugno il tasso di crescita scende a +9,8%, a maggio era +10,5%, ad aprile +10,7%. In particolare, risulta interessante la dinamica dei presti al settore privato, un parametro che l'Eurotower monitora con attenzione perché registra pienamente gli effetti delle decisioni della politica di liquidità e monetaria della banca centrale. Il dato ha subito un ridimensionamento dello 0,7% in un mese.
Meno rilevante la frenata di M3, in quanto si tratta di un parametro che la Bce guarda con meno attenzione, poiché influenzato da canali esterni di creazione di base monetaria, come il ''carry trade'' e il crescente ruolo dell'euro come moneta di riserva internazionale.



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