Alitalia/ La Cgil firma l'accordo con Cai. I piloti sono ancora in stand by
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Strada in discesa per Alitalia. Dopo ore di trattative i sindacati confederali hanno trovato l'accordo a palazzo Chigi, l'Enac ha assicurato che non ci sono più rischi di interruzione della licenza provvisoria per la compagnia e Air France-Klm si è detta pronta a rilevare una quota tra il 10 e il 20%. A dire sì al piano riproposto dalla Cai con le integrazioni relative ad alcuni punti 'caldi' come la questione dei precari non solo Cisl Uil e Ugl, ma anche la Cgil. Manca però la firma di piloti e assistenti di volo: il fronte del 'no' si è riunito in un'assemblea a Fiumicino indetta da Anpac, Up, Avia e Sdl.
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I rappresentati dei piloti sono stati convocati a Palazzo Chigi e il tavolo di confronto resterà aperto fino alle 13 di venerdì per cercare il consenso delle altre organizzazioni. Un'apertura al personale di volo è stata fatta da Rocco Sabelli, ad di Cai: avrà garantita l'invarianza della retribuzione.
Sabelli si è detto inoltre "soddisfatto per aver salvaguardato il piano industriale. La linea negoziale - ha precisato - è rimasta quella sostenuta fina dall'inizio". "E' stata raggiunta un'intesa complessiva assolutamente positiva", ha sottolineato il leader della Cgil, Guglielmo Epifani. Per il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, "è stato battuto il partito del fallimento" mentre il leader della Uil, Luigi Angeletti, ha evidenziato come "sia stata evitata una tragedia sociale ed economica per l'intero paese".
Nel frattempo è arrivata la rassicurazione dell'Enac. "La ripresentazione di una offerta che propone di ricapitalizzare a breve l'azienda - ha spiegato il presidente dell'ente, Vito Riggio - ripropone le stesse condizioni in base a cui abbiamo rilasciato la licenza provvisoria del 2 settembre. Dunque per ora non c'è il paventato rischio dell'interruzione".
Il piano della Cai prevede che gli assunti nella nuova compagnia saranno 12.500 mentre gli esuberi ammontano a 3.250. I lavoratori a tempo determinato potranno avere la cassa integrazione solo per il tempo residuo di lavoro previsto dal contratto.
Non saranno inoltre toccati i salari più bassi, quelli del personale di terra, e verrà garantita una 'riserva' per i precari che avranno la precedenza in caso di ricorso a contratti a termine. L'offerta della Cai, ha spiegato il commissario straordinario Augusto Fantozzi, scadrà il 15 ottobre e, ha aggiunto, "spero entro questa data di fare il closing e passare la gestione".
Plaude al raggiungimento dell'accordo il leader del Pd, Walter Veltroni: "E' un fatto positivo per i lavoratori e la compagnia di bandiera". Veltroni riconosce il merito al sottosegretario Gianni Letta di aver sempre avuto un atteggiamento responsabile ma replica alle accuse lanciate ieri da Berlusconi e rivendica il ruolo svolto nella vicenda ricordando di essersi dato da fare per sbloccare la trattativa tra Cai e Cgil e di essersi "comportato come un leader dell'opposizione anglosassone".



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