Alitalia/ Lufthansa ad Affari: non siamo interessati. Due italiani su tre: colpa della Cgil. Ed Epifani spacca i Democratici

Sabato, 20 settembre 2008 - 10:20:00

Neanche "Iberia è interessata al dossier Alitalia", spiega una fonte interna della compagnia spagnola ad Affaritaliani.it. "E' impegnata su due fornti di consolidamento; interno, con la fusione delle compagnie Vueling e Clickair. Iberia ha il 20% in quest'ultima. E nella nuova compagnia avrà un ruolo di protagonista. Poi siamo in trattativa per la fusione con British Airways". E non potrebbe essere interessata anche ad Alitalia? "Queste operazioni non escludono altre... Ma per ora Iberia è impegnata in questi due fronti. E in nessun altro. Iberia non è un candidato per Alitalia".

Secondo alcune indiscrezioni, le parti in causa - Cai avrebbero ancora tre giorni di tempo per tentare di riannodare i fili di un negoziato che giovedì pomeriggio si è arenato di colpo. Di fronte al no della Cgil e dei sindacati autonomi, la soluzione potrebbe essere la formazione di una nuova società - una sorta di Cai 2 - che dovrebbe rilanciare una nuova offerta di piano industriale per la compagnia aerea.

A questo obiettivo starebbero lavorando da giovedì sera Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, e Augusto Fantozzi, commissario straordinario Alitalia nominato dal governo. Letta si è anche incontrato con Gianni Alemanno, sindaco di Roma, per riferirgli delle gravi ripercussioni che l'eventuale fallimento di Alitalia avrebbe sull'economia della capitale e del Lazio. Nella direzione di una nuova offerta di trattativa spinge la considerazione che in caso di un blocco definitivo si tratterebbe di una grave sconfitta per il governo e soprattutto per il premier Silvio Berlusconi che ha manifestato in più occasioni la convinzione che il problema Alitalia si sarebbe risolto grazie al suo intervento personale presso gli imprenditori che avevano accettato di formare la società Cai. Intanto i sindacati autonomi hanno deciso di assicurare la normalità dei voli Alitalia e di non dichiarare lo stato di agitazione nell'aeroporto di Fiumicino.

"Nessun panico negli aeroporti e tra chi deve viaggiare, noi siamo al lavoro e garantiremo il servizio anche a costo di gravosi sacrifici'', ha precisato Antonio Divietri del sindacato autonomo Avia. ''Voleremo finché ci sono i soldi'', è l'annuncio del commissario Fantozzi. Lo stesso Berlusconi starebbe esaminando la situazione partendo dalla considerazione che la Cai ha ritirato la propria offerta ma ha deciso di non sciogliersi come societa'.

Da qui a lunedì ci sarebbe quindi il tempo necessario per avanzare nuove proposte o per dichiarare il definitivo fallimento di Alitalia. Una eventuale ripresa della trattativa potrebbe partire dal piano industriale avanzato dalla Cai e dalla proposta della Cgil e dei sindacati autonomi di siglare un contratto di lavoro per i nuovi dipendenti Alitalia che ricalchi i contratti adottati dalle compagnie aeree straniere e non comporti tagli considerevoli dei salari. E' infatti soprattutto quest'ultimo punto ad aver bloccato il proseguimento del negoziato.

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