Scandalo Aig/ I top manager restituiscono i bonus
Quindici dei venti executive del dipartimento Prodotti Finanziari di Aig hanno deciso di restituire i bonus milionari pagati loro grazie ai fondi statali che hanno salvato la societa' dal crac. Lo ha annunciato il procuratore generale di New York, Andrew Cuomo, che ha aperto un'indagine sulle maxi gratifiche.
I top manager restituiranno 30 milioni di dollari, ma in totale torneranno nelle casse statali 50 milioni, dato che anche altri dipendenti del dipartimento hanno deciso di ridare indietro i loro compensi.
La somma che manca all'appello e' pero' ancora elevata. Secondo le stime ufficiali, Aig avrebbe infatti pagato ai responsabili del dipartimento Prodotti Finanziari (ovvero quello dal quale erano partite le speculazioni che hanno portato la societa' al collasso) 165 milioni di dollari.
Cuomo e il suo collega del Connectitut, Richard Blumenthal, hanno esaminato i documenti e hanno stimato i versamenti totali su una cifra ancora superiore: 218 milioni. Aig e' stata salvata dalla bancarotta con finanziamenti pubblici per ben 173 miliardi di dollari.
La vicenda dei bonus scateno' un'ondata di indignazione pubblica con pochi precedenti, spingendo la Camera dei Rappresentanti ad approvare una tassa del 90% sui bonus delle societa' salvate dallo stato. I repubblicani hanno pero' chiesto tempo per poter esaminare la norma, prima che passi al vaglio del Senato. Intanto oggi il segretario al Tesoro, Timothy Geithner, e il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, saranno sentiti dalla Commissione Servizi Finanziari della Camera per riferire sullo scandalo dei superbonus Aig.



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