Casi e casini di borsa/ Mittel ristruttura le partecipazioni, in tutto il mondo ripartono le operazioni di M&A
Il secondo trimestre dell’anno è appena partito e già si nota una ripresa dell’attività di ristrutturazione di partecipazioni e più in generale di M&A (fusioni e acquisizioni), in particolare nel campo della telefonia mobile, della chimica, delle materie prime e della salute. Così dopo il passaggio di T-Mobile da Deutsche Telekom ad At&t per 39 miliardi di dollari e dopo che Vodafone aveva rilevato la scorsa settimana per 5 miliardi di dollari il 33% del gestore mobile indiano Vodafone Essar, lo stesso gruppo britannico, guidato da Vittorio Colao, ha proseguito nel riassetto delle proprie partecipazioni cedendo a Vivendi le proprie quote nel gestore francese SFR per 11,3 miliardi di dollari.
Nel settore chimico la belga Solvay ha invece annunciato di voler rilevare per circa 3,4 miliardi di euro la rivale francese Rhodia, mentre la principale società cinese attiva nel commercio dei metalli, Minmetals Resources ha avanzato un’offerta da 6,3 miliardi di dollari canadesi su Equinox Minerals, produttore di rame quotato in Canada ed Australia con importanti giacimenti di rame in Zambia e Arabia Saudita e che era già impegnata a sua volta in un’offerta (che dovrà essere ritirata come precondizione perché Minmetals porti a termine l’acquisizione) per Ewuinox, contesa anche da Inmet Mining.
Un'eco di questa ritrovata voglia di operazioni di finanza straordinaria giunge anche in Italia, dove Mittel ha fatto sapere di aver firmato un contratto preliminare per acquisto dell'intera partecipazione detenuta da Equinox Two in Tethys, pari al 49,33% del capitale, per 36 milioni di euro, operazione che si inserisce in un accordo preliminare più ampio siglato con Hopa, Equinox Two e Tower 6 che disciplina anche la cessione da parte di Hopa a Equinox Two del 50% delle azioni aventi diritto di voto di Bios (holding che detiene una partecipazione del 19,196% in Sorin, mentre un altro 6,693% è detenuto da Tower 6) per 16,5 milioni di euro.
L’operazione di riordino delle partecipazioni della finanziaria bresciana presieduta da Giovanni Bazoli non si fermerà qui, visto che il Cda di Mittel ha già deliberato di avviare uno studio per il riassetto delle proprie partecipazioni che prevede la fusione di Earchimede in Hopa, di quest'ultima (che controlla tra l’altro Everel, l’ex Vemer Siber, delistata da Piazza Affari nel giugno dello scorso anno, e il 9 % di Sangemini, quest’ultima impegnata in una delicata ristrutturazione del debito da cui dipende la sopravvivenza del gruppo) in Tethys e infine di Tethys in Mittel. Un riassetto da lungo tempo atteso e che sembra piacere a Piazza Affari, dove il titolo Mittel guadagna oltre il 6% salendo oltre i 2,70 euro per azione.
Luca Spoldi



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