Banca etica aiuta le Pmi
Banca Popolare Etica, la prima istituzione di finanza etica in Italia, ha deciso di aderire all'accordo siglato all'inizio dello scorso agosto dall'Associazione bancaria italiana (Abi) in materia di sospensione della quota capitale delle rate dei mutui a favore delle piccole e medie imprese colpite dalla crisi economica. "Questa boccata d'ossigeno consentirà il miglioramento della patrimonializzazione alle realtà finanziate da Banca Etica che dovessero averne bisogno. Abbiamo scelto un'interpretazione allargata del concetto di piccole e medie imprese estendendo questa possibilità a tutta la nostra clientela di persone giuridiche di riferimento rappresentata principalmente da cooperative sociali, associazioni, realtà del non profit o piccole aziende impegnate nella promozione del benessere collettivo e individuale, nella tutela dei soggetti più deboli e nella salvaguardia dell'ambiente", spiega Mario Crosta, direttore generale di Banca Etica.
Banca Etica, anticipando l'ulteriore accordo ancora in fase di discussione presso l'Abi, ha deciso di estendere anche alla clientela privata la possibilità di avvalersi della sospensione delle rate del mutuo per l'acquisto della prima casa. A beneficiare di questa forma di elasticità saranno i clienti colpiti da licenziamento, messi in cassa integrazione o costretti ad affrontare malattie, infortuni e lutti. Il periodo di sospensione delle rate -comprensive di capitale e interessi- sarà pari a un massimo di 18 mesi in due tranche durante la vita del mutuo. "I cittadini che si trovano ad affrontare momentanee difficoltà economiche indipendenti dalla loro volontà devono trovare in Banca Etica una speciale disponibilità all'ascolto e al supporto. E' la mission della nostra Banca che infatti -accanto alla sospensione delle rate- sta mettendo in campo il suo patrimonio di reti sociali e civili sui territori in modo da svolgere anche una funzione di supporto ai soggetti più duramente colpiti dalla crisi", conclude Crosta.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















