La vita tra ritmo e lentezza
Vivi lento è più di un invito, è un modo di pensare che, tuttavia, nasconde anche qualche insidia, qualche concessione alla moda. Oggi tutto è veloce e allora c'è chi ti dice “Vai lento, mangia lento, bevi lento, spostati lento”. Allora evviva la lentezza quando fa rima con l’assaporare la vita, ma ben venga il ritmo se è quello di un bel viaggio, di una corsa nel parco, di un palpitante libro giallo o di un avvincente thriller al cinema.
Evviva la lentezza se è rispetto, magari sulle strade, magari a un incrocio. Evviva invece il ritmo se è quello che ci permette di aiutare gli altri, magari soccorrere le vittime di un incidente che, spesso, lascia molti imbambolati a guardare per scoprire se c’è il morto. Insomma, si può essere davvero “slow” anche se si legge un libro durante una coda alla posta invece di lanciare improperi contro l’impiegato lento. Si può essere “slow” anche se nessuno ci dice come farlo. Basta sentirlo dentro.



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