Vita extraterrestre: un nuovo metodo per scoprirla
di Fabio Arrigoni
Un team di scienziati che rappresentano la NASA, il SETI, il Centro aerospaziale tedesco e quattro università, ha proposto un nuovo metodo di valutazione per calcolare le probabilità di vita su mondi alieni (esopianeti), mentre un altro gruppo sta ridando valore alla possibilità che le sonde spaziali aliene potrebbero essere attualmente residenti nel nostro sistema solare.
Naturalmente, intorno a tutto ciò si è levato molto interesse, dato sì che ad oggi sono più di 700 i pianeti scoperti non appartenenti al nostro sistema solare.

LE IMMAGINI
La ricerca, che punta a verificare la possibile presenza di vita su altri mondi, è in realtà guidata da due domande. La prima domanda verte sul fatto che se un pianeta è simile alla Terra e presenta similari condizioni ambientali, sia già di per sé un segno che vi possano essere forme di vita (dal momento che sappiamo empiricamente che queste condizioni potrebbero ospitare la vita). Mentre la seconda domanda che gli studiosi si sono posti, naturalmente, riguarda quali forme di vita potremmo trovarvi, e se a noi note o meno.
Avanti nella lista degli esopianeti troviamo Gliese 581g, alla distanza di 20 anni luce, che ha tre volte la massa della Terra e che si trova proprio nel centro della zona abitabile della sua stella, ma la sua scoperta non fu senza polemiche e addirittura alcuni astronomi ne misero in discussione la sua esistenza.
A Gliese 581g viene dato un punteggio straordinario di 0,89, di probabilità di presenza di vita. Niente nell'Universo conosciuto risulta, ad oggi, essere più simile alla Terra. Due altri suoi fratelli esopianeti in orbita intorno alla stessa stella sono Gliese 581d e Gliese 581c, in seconda e terza posizione con un punteggio di 0,74 e 0,70. Dietro di loro si trovano Marte (0,70), Mercurio (0.60), esopianeti HD 69830 d (0.60).


extraterrestri
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.







































