L'arte di strada si fa benefica e conquista i vip
testo e foto di Maria Teresa Melodia
Al club milanese Old Fashion Cafè 15 noti writer sono scesi in campo con le loro opere per prendere parte a un’asta benefica a favore della Fondazione Pane Quotidiano. Alla serata erano presenti noti nomi del mondo dello spettacolo più fresco e interessante: la ex- iena e conduttrice televisiva Victoria Cabello, che con un look marinaro, zampettava a destra e a sinistra; l’esilarante Marisa Passera e il brillante Federico Russo, entrambi conduttori televisivi e speaker di Radio Dj e due delle voci più effervescenti della radio. E ancora, J- AX, cantante leader degli Articolo 31 e presentatore della serata insieme alla bella ex- velina Roberta Lanfranchi. Volti giovani presenti all’appello per unire quindi l’utile, rappresentato dalla causa sociale, al dilettevole, con un occhio sulle nuove tendenze dell’arte contemporanea.
![]() I conduttori di Radio DEEJAY Marisa Passera e Federico Russo. Lei è anche 'spalla' della conduttrice Victoria Cabello nel programma Victor Victoria su La7 GUARDA LA GALLERY |
Write For Food 2009 è la terza edizione di una manifestazione di gran successo promossa dall’Associazione italiana Writers, ideato da Raptuz, artista versatile oltre che presidente dell’associazione, che ha deciso di supportare la Fondazione Pane Quotidiano di Milano. La serata all’Old fashion è stata la quinta e l’ultima delle quattro serate di live painting nelle quali importanti writers della scena italiana hanno dato vita alle singole opere che poi sono state vendute per beneficenza proprio nella discoteca milanese.
Un po’spaesati nel clima modaiolo, lontano dalla vera strada, gli artisti si sono prestati a questa iniziativa. Tra i presenti c’era anche Kayone, giovane artista in le cui opere sono in mostra dal 15 settembre alla Triennale Bovisa di Milano. Non mancavano poi molte altre firme note nel panorama dei graffiti e del writing come Tone, Seesma, Gatto, Cruz, Asker, Blanc+, Weik, Tizio, Zero, Satc, Raptuz, Rendo, Berse, Senso.
Seduti sui divanetti bianchi della discoteca, gli ospiti del locale hanno acquistato le tele per un valore dai 300 euro fino a quasi 2000 euro. Opere sulle quali c’è da scommettere un futuro pari a quello che oggi spetta ai maestri della pop art come Andy Warhol, Keith Haring e Jean-Michel Basquiat. E tra il pubblico, infatti, non mancavano gli intenditori e gli esperti venuti ad aggiudicarsi l’arte del domani.
A tre decenni dalla sua comparsa il fenomeno socio-culturale del graffitismo urbano ha ormai guadagnato, tramite le sue influenze sulle arti visive, una rilevanza unica sul panorama della creatività contemporanea. I graffiti influenzano, infatti, la grafica pubblicitaria, le campagne di marketing, il gusto di migliaia di persone. Il Graffiti Writing è una manifestazione sociale, culturale e artistica diffusa in tutto il pianeta che si basa sul concetto di esprimere la propria creatività nel disegno e di scrivere il proprio nome d'arte o logo ovunque e nel modo più evidente. Il fenomeno, che si esprime specialmente nei murales (disegni su muro), si associa spesso ad atti di vandalismo urbano soprattutto se i graffiti vengono fatti su mezzi pubblici o edifici di interesse storico e artistico. Tuttavia, nel corso degli anni molti artisti hanno maturato nuove tendenze creative le quali, pur mantenendo le proprie radici nel "Graffiti Writing", si espongono efficacemente in contesti artistici di alto livello e, talvolta (come in questo caso), abbinando anche dei fini benefici.



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