Viaggi d'autore, i tuffi a Berlino come al mare
Di Antonio Galdo
Dal sito www.nonsprecare.it
Al mare, in pieno centro cittadino, come se la città fosse affacciata sulle coste del Mediterraneo. Lungo le rive del fiume Spree, gli amministratori berlinesi hanno attrezzato una vera e propria oasi balneare. Ombrelloni, sdraio e lettini, barche a noleggio, perfino pinne e maschere per le immersioni: gli abitanti della capitale tedesca sono abituati a godersi la loro "Berlino beach", senza rimpiangere le isole della Grecia o della Spagna. Arrivano la mattina presto per una nuotata, nella pausa pranzo nei giorni lavoratori, durante il fine settimana. Li vedi sdraiati a prendere il sole, a sorseggiare un drink, a calpestare tappeti di sabbia artificiale.
![]() La spiaggia di Berlino GUARDA LA GALLERY |
Un rito delle vacanze in città, nel cuore della vecchia Europa, ideale quando non hai né il tempo né i soldi per partire, anche perché i prezzi sono ovunque molto accessibili. Dopo il bagno, appena la temperatura si è rinfrescata, puoi consumare il secondo tempo di una giornata in relax, attraversando i monumentali parchi all'interno del perimetro urbano. Sono perfetti. Sempre in ordine, con lunghe file di fiori colorati che circondano il bosco e l'erba rasata attorno ai viali. I berlinesi sono gelosissimi dei loro parchi, che durante gli anni delle divisione della città in due parti, costituivano le uniche aree urbane dove ciascun cittadino poteva respirare l'attimo dell'illusione della libertà. E questo desiderio di spazi senza confini, seminati come le oasi di un mondo non violento, si è trasferito nelle generazioni, segnando il codice genetico di un popolo.
![]() Fiume Spree GUARDA LA GALLERY |
Il parco più centrale, nel cuore della città, è Il Tiergaten, da dove con pochi passi di cammino si raggiunge il famoso Holocaust Memorial, disegnato dall'architetto Peter Eisenman e aperto al pubblico nel maggio del 2005. Il ricordo dello sterminio degli ebrei è affidato all'inquietante geometria di 2.700 stele in calcestruzzo grigio, di altezza diverse e leggermente inclinate. L'effetto è straordinario, con un senso di vuoto, essenziale e pungente nel suo gioco di chiaroscuri. Nel sottosuolo si trova un piccolo museo che illustra, attraverso delle storie ricostruite con i documenti e le immagini, la portata dell'olocausto: in una sala è racchiuso il destino di 15 famiglie ebree, con i loro diversi stili di vita e con le foto che scorrono a rappresentare il passaggio dalla normalità alla persecuzione e allo sterminio. Oggi il complesso Holocaust Memorial è il più significativo monumento al terribile Novecento che Berlino ha vissuto interamente, senza soluzione di continuità, sulle sue spalle, passando dal regime nazista a quello comunista.
![]() Berlino, Holocaust Memorial GUARDA LA GALLERY |



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.




















