In anteprima su Affaritaliani.it un estratto da "I cani vanno avanti" (Alet) di Valentina Brunettin
L'INTERVISTA IN ANTEPRIMA ALL'EDITOR LO SPECIALE

di Antonio Prudenzano

Giulia Belloni, editor

Alet è una piccola casa editrice padovana, ed è nata da soli sei anni; eppure è già più volte finita sulla bocca degli addetti ai lavori e dei lettori per una serie di operazioni editoriali di grande interesse.
L'ultima di queste si chiama Iconoclasti, il nome della nuova collana di narrativa italiana curata da una specialista del genere, l'editor Giulia Belloni
C'è tanto marketing in quest'ultimo progetto, che si inserisce perfettamente nella moda editoriale del momento, quella degli esordienti, ma c'è allo stesso tempo anche tanta attenzione per la qualità letteraria in sè.
L'attesissimo primo titolo (se ne parla dall'autunno scorso, come dimostra l'intervista in anteprima rilasciata ad Affaritaliani.it dalla Belloni, vedi box a destra) è "I cani vanno avanti" di Valentina Brunettin, che non è un'esordiente. La 29enne di Udine (lavora in un uno studio legale) nel '98 ha infatti vinto (a 17 anni) il Campiello giovani con "L'antibo" (e secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it, "I cani vanno avanti" sarà con molta probabilità nella cinquina del Campiello 2010), poi pubblicato da Marsilio, editore anche del suo secondo libro, "Fuoco su Babilonia".
Per la sua terza prova narrativa la Brunettin ha atteso alcuni anni e cambiato casa editrice (adesso c'è Alet, come detto). Ne è valsa la pena, almeno a livello di definizioni: è lei "la prima Iconoclasta della nuova letteratura italiana". Staremo a vedere se dopo l'innovativa campagna promozionale ai limiti del guerrilla marketing messa in atto e che ha sapientemente sfruttato il passaparola in rete, il romanzo sarà apprezzato anche dai lettori (i librai hanno subito adottato e sponsorizzato l'idea della Belloni, e ciò ha portato a ordinazioni record, si parla di 10mila copie, ndr). Di sicuro, Alet ha dimostrato che non solo i grandi colossi dell'editoria possono far crescere l'attesa intorno un libro con i loro potenti mezzi, ma anche i piccoli, 'usando' internet con intelligenza, possono ottenere risultati notevoli con costi minimi.

Valentina Brunettin (foto di Pierantonio Tanzola)
In fondo all'articolo potrete leggere in anteprima ed esclusiva un estratto dal romanzo in uscita domani 10 marzo in tutte le librerie italiane. L'estratto in questione non è il capitolo che già prima di Natale gli addetti ai lavori hanno avuto l'occasione di leggere e che ha conquistato i librai italiani. Senza svelare troppo sulla trama, diciamo solo che quello della Brunettin è un romanzo costruito su storie parallele. C'è l'irrequieta Emma, scrittrice di bestseller (in coppia col marito), che però immagina storie ben più interessanti; c'è la presenza simbolica della cagnetta Laika in volo verso il cosmo a bordo di una capsula spaziale; c'è una lolita tredicenne stuprata fuori dalla discoteca che verrà tradita dall'amichetta del cuore; e c'è (infine?) una donna ormai adulta che fatica a vincere il senso di colpa per una violenza subita in passato...
IL BOOKTRAILER DEL ROMANZO
L'ESTRATTO IN ESCLUSIVA DAL CUORE DEL ROMANZO DELLA BRUNETTIN:
Diciamolo.
Laika proprio non voleva andarci lassù. Perché mai avrebbe dovuto? Per essere ricordata per sempre? Per avere la sua vita raccontata dall’enciclopedia? A questo penserebbe Laika oggi.
Ma invece in quel momento l’unica cosa che importava veramente a Laika era capire cosa stava succedendo, perché quello che accade in quel momento, quando l’ogiva trema epilettica e si solleva, Laika non riesce proprio a spiegarselo, è più di qualsiasi sua immaginazione, anche la più drammatica, è una specie di delirio in cui lei è cosciente e allora cosa succede, succede che lei sente il cuore coordinarsi con la scatola che la soffoca, che l’ha risucchiata, quella scatola odiosa stretta, scura, buia e luminosa al tempo stesso, dove ci sono catene, cinghie, tasti, e non c’è spazio e non c’è aria e allora il cuore cosa fa, il cuore accelera, è ovvio, deve accelerare, e Laika si chiede come si ferma un cuore? cioè, io che sono una cagnetta bloccata, alta come la mia prigione, larga come la mia prigione, come manovro il mio cuore? cioè, come si fa, il cuore batte, batte fortissimo ed è talmente forte che rimbomba nelle orecchie come il gracchiare fischiante e indemoniato della scatola che ballonzola, si eleva e dondola, rotola su se stessa e si agita, il cuore batte, batte così forte che non sembra nemmeno il suo, perché non lo sente, lo riesce ad ascoltare, quasi si fosse appoggiata al petto di qualcun altro, il cuore batte e fa caldo, tanto tanto caldo, un caldo feroce e inaudito, un caldo che Laika non ha mai sentito e allora sorge spontanea l’altra domanda, come si ferma il cuore e come si ferma questo caldo? fa caldo, tantissimo caldo, si potrebbe bollire e manca l’aria, c’è tanto caldo e tutto trema, tutto è un macello, tutto sembra senza senso, tutto si muove ma per andare dove? cioè qual è la destinazione, dov’è che uno deve finire, la destinazione deve essere un posto meraviglioso perché se uno soffre così, ci può essere solo una destinazione meravigliosa a destinazione, no?
tutti i diritti del romanzo "I cani vanno avanti" di Valentina Brunettin sono riservati alla casa editrice Alet.



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