Urbanpainting Xmas Show, il Natale si festeggia in strada
Alessandra Odoni, in arte Senso, originaria di Bergamo, è una ragazza minuta, sguardo deciso, qualche piercing, capelli cortissimi, è tra le prime graffiti artist donne in Italia. “Ho iniziato questo stile di vita a 14 anni, a casa non avevo una bella situazione e così è diventato automatico vivere più in strada che tra le mura domestiche”, racconta. Si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano e per vivere ha fatto la grafica, ma sta cercando di far diventare quello di artista l’occupazione principale. Oggi il suo nome e il suo stile sono riconosciuti e apprezzati e sulla street art dice: “E’ giusto fare delle distinzioni tra una street commerciale e una di ricerca, io mi sento più vicina alla seconda, nei lavori che faccio, anche su committenza, voglio mantenere il mio stile, ma in Italia c’è un ritardo culturale dal momento che gli artisti vengono pagati poco o niente a differenza dell’America e dell’Inghilterra dove vengono valorizzati e svincolati da un circuito puramente commerciale. Il punto è proprio questo: In Italia ci sono personaggi che colgono dalla street art, ma in realtà non vi appartengono, inoltre spesso c’è una sorta di sfruttamento, cioè ti chiedono di partecipare a dei laboratori e poi non sai che fine fa quello che hai realizzato”.
Paolo Bordino, in arte Pao, 32 anni, milanese dalla faccia pulita, ha iniziato circa 10 anni fa, dipingendo pinguini colorati sui panettoni grigi usati per delimitare le aree di parcheggio e il pinguino è diventato il suo alter ego. “E’ nato tutto per gioco, racconta ad Affari, per una sorta di sfida, volevo che la mia opera andasse come foto del giorno sul Corriere della Sera e ce l’ho fatta per ben due volte. Nasco come autodidatta, il mio percorso inizia in teatro come macchinista, fonico e tecnico di palcoscenico per la compagnia di Franca Rame e del premio Nobel Dario Fo e poi ho studiato e lavorato presso i laboratori del Teatro alla Scala di Milano come scenografo, ora sono legato ad alcune gallerie e presto ci sarà la mia prima mostra personale, dove presenterò opere nuove dallo stile nuovo più surrealista”. E intanto, a Milano Pao ha portato su tela una famiglia di pinguini in stile pop e non a caso, infatti mi racconta che sta diventando papà per la seconda volta.
PREZZI POCO STREET. E a livello economico quanto valgono le opere street art?
Per Pao e Senso: “circa sui 3.000 € a opera”. Per Zibe si parla di 6000/7000 €, ma possono arrivare anche a 13.000 € e scendere ai 1000 €. E chi compra? Collezionisti e giovani appassionati con possibilità superiori alla media. Ma c’è un problema dice uno di loro: in Italia si fa fatica a riconoscere il nostro potenziale creativo, ci manca un manager!
UPXS – UrbanPainting Xmas Show
fino al 28 dicembre 2009
Spazio Concept – Via Forcella, 7 – Milano (MM – Porta Genova)
Curatori: Luigi Mauri e Tatiana Belluzzo
Artisti:
2501, Airone, Asker, BR1, Dem, Dildo Society, El Gato Chimney, Gatto Nero, Ivan, JB Rock, Knore, Koes, Lucamaleonte, Mambo, Mr Wany, Neve, Orticanoodles, Ozmo, Pao, Peeta, Pho, Ryan Spring Dooley, Sea, Senso, Sonda, Sten&Lex, Tawa, Termine, Tvboy, Weik, Zibe, Dome (Germany), M-City (Poland), C215 (France), Conor Harrington (Ireland).



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