Venezia/ Dopo i fischi alla Comencini, applausi per Gipi
Un successo la proiezione in anteprima per la stampa de "L'ultimo terrestre", opera prima del fumettista Gian Alfonso Pacinotti (in arte Gipi) ispirata al romanzo a fumetti "Nessuno mi farà del male" e terzo ed ultimo titolo italiano a passare nel concorso principale della Mostra del Cinema di Venezia, dopo "Terraferma" di Emanuele Crialese e "Quando la notte" di Cristina Comencini.
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Celebre per le sue graphic novel, Gipi è un artista pisano che è arrivato al cinema su suggerimento di Domenico Procacci, produttore del film per la Fandango.L’ultimo terrestre è una storia surreale che mescola fantascienza e commedia, ma soprattutto, a detta di Gipi, “una storia bellissima e geniale” dove racconta a modo suo un’invasione aliena per parlare con ironia dell’Italia di oggi, un paese immobile e rassegnato.



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