Tutti gli scrittori italiani esordienti del 2011. In anteprima su Affaritaliani.it...
AFFARITALIANI.IT INCONTRA GLI EDITOR DI NARRATIVA ITALIANA... LO SPECIALE
di Antonio Prudenzano

Altro che moda editoriale passeggera. Gli esordienti saranno ancora a lungo tra i principali protagonisti dell'editoria libraria italiana. Dopo che nel 2010 l'attenzione per le opere prime da parte di editori grandi, medi, piccoli e microscopici è stata fin troppo alta (anche perché, va detto, sia i media sia i lettori hanno risposto con grande "disponibilità") e non sempre il criterio della qualità letteraria ha prevalso, nel 2011 l'affannosa ricerca degli eredi di Roberto Saviano, Alessandro Piperno, Paolo Giordano e Silvia Avallone proseguirà. Affaritaliani.it ha infatti intervistato gli editor della narrativa italiana di alcune tra le principali case editrici italiane (da Mondadori a Einaudi - Stile Libero compreso - passando per Rizzoli e Longanesi, fino a Fandango). Tra le altre cose, hanno rivelato in anteprima quali saranno i libri di autori esordienti che pubblicheranno l'anno prossimo. Così, se Mondadori (la casa editrice che negli ultimi anni ha "sfornato" la maggior parte delle opere prime poi diventate dei bestseller) sarà a sorpresa tra le poche a non proporre esordi 'puri' nei primi sei mesi del 2011, le altre realtà editoriali interpellate si muoveranno diversamente...
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RIZZOLI - La Rizzoli, dopo il grande successo nel 2010 del discusso "Acciaio" di Silvia Avallone (nonostante l'amarezza per il secondo posto all'ultimo Strega del romanzo favorito alla vigilia - alle spalle del mondadoriano "Canale Mussolini" di Pennacchi - la Rcs Libri si sta "vendicado" sul gruppo editoriale rivale vendendo, ad oggi, più copie...), nel 2011 punta su Barbara Di Gregorio. Già lo scorso 14 luglio, l'editor responsabile della narrativa italiana Michele Rossi (scopritore della Avallone), intervistato da Affaritaliani.it (leggi qui, ndr) aveva dichiarato: "All'inizio del 2011 porteremo in libreria il primo romanzo di quella che credo essere una delle scrittrici italiane con più prospettiva, Barbara Di Gregorio, abruzzese classe '82. Ci stiamo lavorando da quattro anni. Lei finora ha sempre scritto racconti. Ha poetica e cifra stilistica diversissime da Avallone, ma come lei racconta lo spirito del nostro tempo. Il suo libro racconta la storia di due fratelli a cui succedono cose impensabili. E' il romanzo meno italiano pubblicato in Italia negli ultimi dieci anni. E penso che lascerà una traccia...". In libro della Di Gregorio (guai a definirla la "nuova Avallone", perché - giustamente - lei si arrabbia) si intitolerà "Le giostre sono per gli scemi". 
Barbara Di Gregorio
EINAUDI - Paola Gallo e Dalia Oggero, le editor responsabili della narrativa italiana di Einaudi, intervistate poche settimane fa (leggi qui, ndr), ci hanno rivelato che nel 2011 hanno in programma la pubblicazione di molti esordienti: "Solo nel primi tre mesi, usciranno nei Supercoralli due autori diversissimi, Stefano Moretti e Paolo Sortino. Si tratta di due esordi davvero potenti, ed è consolante – in un certo senso – anche il dettaglio anagrafico: Moretti ha sessant’anni, Sortino meno di trenta. Il romanzo di Moretti, 'Scappare fortissimo', è un libro oltranzistico, pieno d’intelligenza e d’energia, disturbante come possono esserlo i libri importanti. È la storia di un vecchio manager e della sua doppia vita, diurna e notturna: i suoi intrighi aziendali e il suo amore – assoluto, sguaiato – per i tanti ragazzi incontrati per strada, nei locali, a tarda notte. È un libro vitale e frastornante, in cui entra il mondo, il nostro mondo, ed è bello pensare che a scriverlo sia stato un signore di cui si può dire pochissimo: giusto che era uno degli amici più cari di Elsa Morante, giusto che trent’anni fa ha pubblicato nella Bianca einaudiana un libro di poesie, e da allora ha scritto, per trent’anni, questo romanzo. Il libro di Paolo Sortino, 'Elisabeth', è un romanzo vertiginoso e magnetico sulla complessità del male, capace di trasformare un caso di cronaca (quello di Joseph Frizl, l’ingegnere austriaco che rinchiuse la figlia Elisabeth in un bunker antiatomico costruito sotto casa) in un mito senza tempo. È un libro che ti prende per i piedi e ti trascina in quel bunker, senza attribuire giudizi e colpe. Quella di Sortino è una scelta etica prima che estetica, non c’è morbosità: tutti i pregiudizi che potresti avere di fronte a un libro così, che innesta l’invenzione su una storia vera e terribile, sfarinano riga dopo riga per la forza della narrazione". 
Paolo Sortino
EINAUDI STILE LIBERO - Restiamo in casa Einaudi, ma stavolta concentriamoci sulla "supercollana" Stile Libero, guidata sin dal 1996 dall'accoppiata Severino Cesari-Paolo Repetti. Anche loro ci hanno anticipato qualche giorno fa i progetti futuri (qui in versione completa, ndr) sul tema esordienti: "Nel 2010 ci sono stati due esordienti (in casa Einaudi Stile Libero, ndr) molto importanti come Giorgio Falco e Antonella Lattanzi. All'inizio del 2011 la ricerca proseguirà. Lanceremo un'altra esordiente. Ha da poco vinto il premio Calvino, si chiama Mariapia Veladiano, è una teologa e il suo libro si intitolerà 'La vita accanto'...". E Affaritaliani.it si è fatto raccontare pochi giorni fa dalla stessa teologa 50enne vincitrice del premio Calvino, il suo primo romanzo, "La vita accanto", in uscita a febbraio (qui l'intervista completa, ndr). "E' la storia di una donna brutta, in una provincia carica di pregiudizi. Affronto il tema del male. Credo che sia destinato a un pubblico femminile". La Veladiano, tra le altre cose, ha aggiunto: "Spero di soddisfare le grandi aspettative nei miei confronti". E sulla "moda" degli esordienti: "Non ho nè l'età nè le caratteristiche per lanciare mode...". 
Mariapia Veladiano
LONGANESI - La Longanesi ha scovato Alessia Gazzola: è siciliana, come la Di Gregorio ha 28 anni, si sta specializzando in medicina legale ed è stata "scoperta" dall'editor Fabrizio Cocco (a sua volta editor di Donato Carrisi, ex esordiente di grande successo - scoperto a sua volta dall'editore Stefano Mauri - che con il thriller "Il Suggeritore" - presto un film - ha venduto oltre 200mila copie e che a maggio 2011 tornerà in libreria con il secondo romanzo). La Gazzola, stando alla scheda di presentazione, ha scritto "il primo mediacal thriller italiano tutto al femminile". L'anatomopatologa si ispira a Patricia Cornwell e la Longanesi su di lei punta tanto. In arrivo, infatti, una campagna promozionale non da poco. "L'allieva" , questo il titolo scelto, uscirà a gennaio...
FANDANGO - E chiudiamo con la Fandango del direttore editoriale Mario Desiati. Lo scrittore ed editor pugliese ha anticipato in una lunga intervista a tutto campo ad Affaritaliani.it (leggila qui, ndr) di aver "appena firmato il contratto con un autore esordiente molto conteso, Andrés Beltrami. Il suo primo libro uscirà a marzo. Lui vive in Francia e ha scritto una storia potente sul tema dell'emigrazione”.



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