L'anticipazione: tornano in libreria le "Storie" di Feltrinelli
| Marcos y Marcos cresce: due nuove collane e un corso di editoria |
Dopo la chiusura nel 1980 della collana Storia Feltrinelli (inaugurata nel 1966), Feltrinelli torna a puntare su “Storie”, un nuovo modo di guardare alla storia (soprattutto a quella del ‘900 e contemporanea): la Storia come “Storie”, cioè racconto a tutto tondo, toccando anche aspetti legati alla politica, al costume, alla società, all’arte e adottando una prospettiva non accademica per raggiungere il pubblico più ampio possibile e non solo gli “addetti ai lavori”.
Il primo libro sarà "Sull’orlo del precipizio - 1939. I dieci giorni che trascinarono il mondo in guerra" di Overy, che uscirà il 2 settembre in contemporanea con diversi altri Paesi (Germania, Francia, Spagna, Olanda, Portogallo, Brasile, Svezia, Norvegia, Polonia, Israele) in occasione del 70esimo anniversario dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale.
I prossimi libri pubblicati entro l’anno saranno "Le ragioni di un decennio" di Giovanni De Luna (una riflessione su
stragi e movimenti negli anni dal ’69 al ’79) e "L’invenzione dei giovani di Jon Savage" (un testo che indaga in maniera acuta e coinvolgente la creazione del concetto di teenager nel 20esimo secolo). A partire dal 2010 i titoli di “Storie” saranno 7-8 all’anno.
IL PRIMO LIBRO DELLA NUOVA COLLANA - A proposito di "Sull'orlo del pregiudizio", primo libro della collana, in uscira il 2 settembre, l'autore, Richard Overy, è professore di Storia all’Università di Exeter dopo aver insegnato al Queen’s College di Cambridge e al King’s College di Londra. Membro della Royal Historical Society e della British Academy, nel 2001 ha ricevuto il premio Samuel Elliot Morison per i suoi studi di storia militare. È autore di libri fon-damentali sulla Seconda guerra mondiale tra cui, tradotti in italiano, Russia in guerra 1941-1945 (il Saggia-tore 2000), La strada della vittoria. Perché gli alleati hanno vinto la Seconda guerra mondiale (il Mulino 2002), e Interrogatori. Come gli alleati hanno scoperto la terribile realtà del Terzo Reich (Mondadori 2002).
Il grande storico firma il racconto mozzafiato dei dieci giorni che precipitarono l’Europa e il mondo dentro uno dei conflitti più sanguinosi della storia. E veniamo al libro: è il 25 agosto 1939, l’Inghilterra e la Polonia firmano un patto di alleanza per garantirsi mutua assistenza in caso di attacco militare tedesco. 3 settembre 1939: l’Inghilterra e la Francia dichiarano separatamente guerra alla Germania, che due giorni prima ha invaso la Polonia. Per dieci giorni l’Europa vive sull’orlo di una crisi di cui nessuno prevede ancora tutte le conseguenze. Lo scoppio della guerra la precipiterà in una delle più grandi tragedie della sua storia.
Richard Overy ci immerge nel ritmo incalzante degli eventi di quei drammatici dieci giorni grazie a un rac-conto capace di coniugare al meglio analisi e narrazione. Giorno per giorno seguiamo l’evolvere della situa-zione fino al terribile epilogo finale: l’ultimatum tedesco, i travagli di inglesi e francesi, le manovre italiane, gli estremi tentativi diplomatici, l’atmosfera febbrile in cui maturano scelte decisive. Tutto inevitabile? Forse sì, se per molti europei la guerra appariva ormai l’unico sbocco possibile per le troppe tensioni politiche, economiche e sociali accumulatesi nel corso degli anni trenta. Eppure calarsi nuo-vamente nel cuore degli eventi prebellici significa anche riconoscere tutte le incertezze del momento, riper-correre le diverse opzioni in campo, ricostruire gli errori di prospettiva, le alternative mancate, gli azzardi e le scommesse: in una parola, rivivere il passato come solo i migliori libri di storia ci aiutano a fare.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















