Un libro per l'estate/ Tessa Gelisio: "Sotto l'ombrellone leggerò libri impegnati"

Venerdì, 24 luglio 2009 - 09:40:00

di Luca De Franco

Torna "Un libro per l'estate", la rubrica di Affaritaliani.it in cui personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo, della politica e dello sport parlano delle loro vacanze e del libro che porteranno in valigia. Questa settimana è il turno di Tessa Gelisio e Marco Columbro.


La favolosa Tessa Gelisio
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TESSA GELISIO: "Dovrei andare in vacanza a metà agosto, ma ho iniziato a registrare le puntate della nuova serie di 'Pianeta Mare' e ancora non so quando avrò una settimana libera. Comunque, ho già deciso come passerò i miei giorni di ferie: farò un giro in barca tra la Sardegna e la Corsica. L'acqua è il mio habitat naturale. Amo nuotare e sono diventata una sommozzatrice provetta. Porterò con me il libro 'Armi, acciaio e malattie' di Jared Diamond. Edito nel 1997, con il titolo 'Guns, Germs and Steel', questo libro vinse il premio Pulitzer per la saggistica l'anno seguente. Di recente, ho letto la trilogia 'Millenium' di Stieg Larsson: 'Uomini che odiano le donne', 'La ragazza che giocava con il fuoco' e 'La regina dei castelli di carta'. Mi sono piaciuti molto tutti e tre. Leggere è uno dei miei passatempi preferiti, leggo almeno due libri al mese". 

Marco Columbro
Marco Columbro

MARCO COLUMBRO: "Sono già in vacanza, alla Locanda Vesuna di Trequanda, in Val d'Orcia, nei pressi di Siena. Questa zona è meravigliosa: il clima è ideale, la vegetazione è di colori diversi, il panorama è spettacolare. Infatti, la Val d'Orcia attrae turisti da tutta Europa. Quest'anno, la crisi economica ha portato una diminuzione del numero dei visitatori, ma inglesi e tedeschi sono sempre presenti. Le loro campagne, pur bellissime, non sono paraganibili a quella toscana. Sto leggendo 'Sulle orme di Gesù', un libro che nega la resurrezione. Secondo l'autore, lo stesso giorno della crocefissione, Giuseppe di Arimatea ottenne dalle autorità romane di prelevare il corpo di Gesù (che non era morto). In genere, un uomo veniva tenuto sulla croce per tre giorni e ne impiegava più d'uno per morire. Giuseppe di Arimatea guarì Gesù, che tornò nei luoghi che aveva visitato dai 12 ai 30 anni: l'India, l'Egitto e il Tibet. Gesù visse per almeno altri 30 anni, si sposò ed ebbe figli. La sua tomba, in India, è visitata da milioni di persone provenienti da tutto il mondo. Il custode della tomba, afferma di essere un discendente di Gesù."

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