| IL GIORNO DOPO LA CINQUINA...  Alessandro Bertante | L'INTERVISTA 1 - Strega/ Bertante ad Affaritaliani.it: "Un premio prevedibile, in cui i voti sono bloccati, non è interessante... Va cambiato il regolamento"  Alessandro Dalai
| L'INTERVISTA 2 - Strega, Alessandro Dalai ad Affaritaliani.it: "Il regolamento cambierà? Non ci credo..." SU AFFARITALIANI.IT IL DIBATTITO SUL FUTURO DEL PREMIO  Stefano Petrocchi Strega/ Petrocchi ad Affaritaliani.it: "Non più rinviabile l’addio al voto vitalizio e l’adozione di un sistema di rotazione tra i giurati". L'INTERVISTA COMPLETA  Stefano Mauri
| Su Affaritaliani.it le proposte di Stefano Mauri (Gems) per uno Strega in cerca di credibilità... "Saluterei con favore un tentativo di modernizzare un po' le regole. Il voto a rotazione, in cui tutti restano giurati ma gli editori non sanno chi vota in prima, chi in seconda e chi non ha diritto di voto introdurrebbe una variante interessante". E ancora: "Dopo anni di monotona assegnazione ci sarebbe bisogno di recuperare un po' di credibilità. Bisognerebbe accompagnare la riforma con un sistema che assicuri che la scheda va dal giurato all'urna senza passare per le mani di un editore, per evitare, riprendendo il paragone con il Parlamento, il fenomeno dei pianisti. E... L'INTERVENTO COMPLETO PARLANO I PROTAGONISTI DELL'EDIZIONE 2011... Mario Desiati: "Allo Strega con spirito olimpico...". E scherza sul conflitto d'interessi con Nesi... L'intervista di Affaritaliani.it Luciana Castellina: "Dedicherei lo Strega ai compagni con cui ho provato a cambiare il mondo". L'intervista di Affaritaliani.it Le domande dei ragazzi, lo Strega, il rapporto con i media... Mariapia Veladiano si racconta su Affaritaliani.it LO SPECIALE Speciale libri/ Scrittori, editori, editor, classifiche, interviste, poltrone, recensioni, brani in anteprima, blog, e-book, riviste online, notizie, curiosità, anticipazioni. Su Affaritaliani.it tutto sull'editoria |
di Antonio Prudenzano
Il gruppo Mondadori si eclissa solo in parte nella notte di Luna rossa andata in scena ieri nell'affollatissima casa che fu di Maria Bellonci. A guidare la cinquina (ma senza alcuna certezza di portare a casa l'ambitissimo premio Strega nella serata finale in programma il 7 luglio al Ninfeo di Villa Giulia), c'è infatti il gruppo Rcs Libri (a cui la vittoria manca dal 2006, ormai), con "Storia della mia gente" (Bompiani) di Edoardo Nesi. Sono 60 i voti per lo scrittore di Prato. Dietro di lui un terzetto (per la prima volta nella storia del premio): con 49 voti ci sono infatti "L’energia del vuoto" (Guanda) di Bruno Arpaia, "Ternitti" (Mondadori) di Mario Desiati e "La vita accanto" (Einaudi) di Mariapia Veladiano. "Solo" quinta (e un po' di delusione dopo che alla vigilia in molti avevano previsto il primo posto, ndr), con 45 preferenze, Luciana Castellina, autrice de "La scoperta del mondo" (Nottetempo). Primo degli esclusi, Fabio Geda: 37 voti non bastano al suo "Nel mare ci sono i coccodrilli" (Dalai), che ha venduto da solo, finora, circa il doppio di quanto hanno venduto complessivamente i cinque testi entrati in cinquina... Gli altri romanzi esclusi, nell'ordine, sono: "Settanta acrilico trenta lana" (e/o) di Viola Di Grado (20 voti), "Malabar" (Guida) di don Gino Battaglia (19), "Nina dei lupi" (Marsilio) di Alessandro Bertante (18), "La città di Adamo" (Fazi) di Giorgio Nisini (18), "Il confessore di Cavour" (Manni) di Lorenzo Greco (17) e "A cosa servono gli amori infelici" (Playground) di Gilberto Severini.
Le previsioni della vigilia sono state rispettate. Ma nessuno aveva previsto un tale equilibrio, in quella che è stata definita sin da subito un'edizione senza big e senza bestseller. Al termine dello scrutinio (393 su 430 votanti, pari al 91%; 1 scheda nulla), la domanda che si sono fatti in molti è stata: e adesso cosa farà il gruppo Mondadori, che ha portato a casa le ultime quattro edizioni dello Strega (e che nel decennio 2000-2010 ha trionfato ben 7 volte)? Il primo gruppo editoriale italiano per quota di mercato si ritrova con Veladiano e Desiati appaiati a 49 voti. Ed è il risultato dello scrittore pugliese a sorprendere di più (a quanto ci risulta, infatti, era sì scontato che Desiati arrivasse in cinquina, ma non con tale "forza". In pratica, l'ottimo piazzamento di "Ternitti" avrebbe un po' scombinato i piani del gruppo, che adesso si ritrova a dover scegliere su quale dei due libri puntare...). Dal canto suo, l'autrice esordiente de "La vita accanto" (dal quale, come si è saputo alla vigilia, Bellocchio trarrà un film), già prima della vigilia pareva lanciatissima, sostenuta sia dalla sua casa editrice (Einaudi - Stile Libero) sia dai dieci comitati italiani della “Società Dante Alighieri” che l'hanno votata (a cui va aggiunto il sostegno le 35 scuole romane e laziali - con le due classi di Airola e Cagliari - dell’Anno Stregato). Se la Ferrari dei bei tempi per vincere in Formula Uno sapeva benissimo di dover puntare su uno solo dei due piloti (e cioè Michael Schumacher), adesso Mondadori dovrà fare le sue valutazioni e agire di conseguenza. Non sarà affatto una scelta facile. Da questa situazione complicata, quindi, Nesi (ma anche lo stesso Arpaia, come pure la Castellina) può solo trarre vantaggio.
Inoltre, non va dimenticato che l'anno scorso a entrare prima in cinquina fu l'esordiente Silvia Avallone con "Acciaio" (Rizzoli), che prese 62 voti (2 più di Nesi). Secondo arrivò Paolo Sorrentino con "Hanno tutti ragione" (Feltrinelli, 55 voti). E solo terzo si classificò il trionfatore finale, Antonio Pennacchi, che con "Canale Mussolini" (Mondadori) ottenne 54 voti. Il gruppo Rcs e Nesi, naturalmente, sperano che quest'anno l'ingresso in cinquina al primo posto non si riveli solo un'illusione da notte di Luna Rossa...