Simone Perotti, tour da record in libreria. Sì, ma... "Adesso basta!". E Perotti 'si difende dalle accuse'...
![]() |
| LO SPECIALE
|
di Antonio Prudenzano
E' il nuovo fenomeno italiano dei tour letterari (librerie piccole e grandi, per lui è lo stesso), Simone Perotti, l'ex manager che in "Adesso basta" (Chiarelettere), racconta il suo addio alla quotidianità stressante della vita da dirigente e l'adesione alla 'filosofia della libertà': cambiare vita si può, ci insegna il suo manuale cult, e magari dedicarsi alle gite in barca a vela e alla (ri)scoperta dell'assenza di pensieri.
Un libro autobiografico capace di conquistare il pubblico, che affolla le libreria italiane per ascoltare il 'guru' Perotti. Ieri (martedì 19 gennaio 2010), per esempio, nella piccola sala della Fnac di via Torino, a Milano, c'erano oltre 150 persone (la maggior parte in piedi), stipatissime ma entusiaste. E non è la prima volta che capita.
Perotti gira le librerie italiana da un po', senza disdegnare le comparsate in tv e quelle in radio. Ma viene un dubbio: avrà pure detto 'basta' per sempre allo stress da manager, ma ora non rischia di scoprire quello, non meno fastidioso, dello scrittore perennemente in tour? Altro che rilassarsi, quindi... Un consiglio: meglio, per un po', tornare alle gite in barca a vela. Tanto i lettori il suo manuale rivoluzionario lo hanno già adottato. Anzi, li porti tutti con sè qualche giorno, a condividere fisicamente la sua nuova esistenza... magari anche loro (invece di sognare soltanto leggendo "Adesso basta" e ascoltandolo), decideranno di cambiare vita sul serio...
![]() Il 'guru' Perotti in gita... |
|
|
Dopo il commento di Affaritaliani.it a proposito del suo 'infinito' tour letterario, Simone Perotti, autore di "Adesso basta" (Chiarelettere), risponde ad Affari. Ecco il suo intervento:
di Simone Perotti
![]() Perotti 'in compagnia' del suo libro cult |
Per queste ragioni ho deciso di dedicarmi a presentazioni e interviste per questi mesi, fino al 10 febbraio. Sarebbe stupido e insensato non farlo. Poi basta, salvo cose scelte a soggetto tornerò nel mio anonimato con la voglia intatta di studiare, scrivere e navigare, che sono la mia vita. Non si preoccupi, mi vedrà ancora, ma quello che mi capita sarà sempre scelto, non sarà imposto, non sarà subito, bensì sarà per vivere, per divertirmi, per campare, sempre al'interno di una scelta che era e resta prioritaria: il mio equilibrio, la mia libertà, il mio benessere. Cose che, se costituiscono anche testimonianza attiva e sono utili a molti per riflettere, sono ancora più importanti da vivere.



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






















