Shakespeare in Verona/ La città di Giulietta e Romeo festeggia il Bardo con cinque prime nazionali di prosa e una di danza
Al via martedì la sessantesima edizione di Shakespeare in Verona, il festival dedicato al Bardo nella città di Giulietta e Romeo, con la direzione artistica di Gianpaolo Savorelli: in programma cinque prime nazionali di prosa e una di danza tra l’1 luglio e il 4 agosto.
Nato nel 1948 per volontà del Comune di Verona con l’intento di rendere omaggio a William Shakespeare e sottolinearne il legame ideale con la città che è presente in tre opere ("Romeo e Giulietta", "La bisbetica domata" e "I due gentiluomini di Verona"), il Festival è cresciuto nel corso degli anni costituendo un punto di riferimento nazionale e internazionale.
A inaugurare l’edizione 2008 sarà dal 1° al 5 luglio "Amleto" per la regia di Armando Pugliese, con Alessandro Preziosi, Franco Branciaroli e Silvio Orlando. Preziosi, di recente Commissario De Luca in tv, vestirà i panni del principe di Danimarca e torna dunque al Teatro Romano dove nel 2004 era stato Edmund nel Re Lear di Shakespeare. E vi torna anche Branciaroli che in questo teatro è stato interprete di molti personaggi shakespeariani e ora fa una partecipazione nel ruolo di Claudio. Per Silvio Orlando è invece la seconda volta al Teatro Romano: la prima risale al 1999 quando fu Calibano nella "Tempesta" diretta da Giorgio Barberio Corsetti.
Seguirà, dal 9 al 13 luglio, una particolarissima versione del "Sogno di una notte di mezza estate" con la regia di Giorgio Albertazzi che sarà anche Puck e che vedrà in scena quattordici attori e dieci danzatori. Le parti in versi che Shakespeare riserva alla regina e al re delle fate, anziché essere recitate saranno cantate. Nei due principali ruoli canori Serena Autieri (che più volte si è cimentata col musical, da Bulli & pupe a Vacanze romane) e Giampiero Ingrassia, reduce dal successo nella commedia brillante Quattro matrimoni e un funerale e protagonista di numerosi musical. 
I protagonisti dell'"Amleto"
Sarà poi la volta, dal 23 al 26 luglio, di uno speciale "Romeo e Giulietta" proposto dal Teatro dell’Elfo con la regia di Ferdinando Bruni. La celebre compagnia milanese (fondata nel 1972 da Gabriele Salvatores) si cimenta con Romeo e Giulietta scegliendo anzi una giovane Giulietta veronese come protagonista con il volto di Federica Castellini, già interprete ronconiana ne "Il Ventaglio".
In occasione del debutto di "Romeo e Giulietta", verrà consegnato il tradizionale Premio Simoni legato al festival, che incoronerà, per volontà della giuria presieduta da Carlo Maria Pensa, una vera regina del teatro italiano: Rossella Falk.
L’ultimo appuntamento con la prosa shakespeariana sarà, dal 30 luglio al 2 agosto, con "Pericle, principe di Tiro", finora mai rappresentata al Teatro Romano. Protagonista, con la regia di Paolo Valerio, sarà Daniele Pecci, reduce dal successo televisivo dell’"Ultimo Padrino" dove vestiva i panni di Roberto Sanna e prossimamente ancora sul piccolo schermo nella miniserie Crimini Bianchi. Accanto a Pecci gli attori della Compagnia del Teatro Stabile e i danzatori dell’RBR.
Per quanto riguarda la danza, il Bayerisches Staatsballett di Monaco di Baviera proporrà dal 17 al 19 luglio al Teatro Romano in prima italiana – in assoluto la prima ripresa dopo il debutto mondiale dell’8 dicembre 2007 a Monaco – "La tempesta" (Der Sturm) di Jörg Mannes su musiche di Anton Bruckner, Jean Sibelius e Piotr Ilic Ciaikovskij. Tra i protagonisti Lucia Lacarra (dal 2002 prima ballerina della compagnia dopo esserlo stata in quella di Roland Petit e nel San Francisco Ballet), Alen Bottaini, Sévérine Ferrioler, Lukas Slavicky, Olivier Vercoutère e Wlademir Faccioni.
Quest’anno, inoltre, molte altre iniziative shakespeariane coloreranno la città: dalla rassegna di strada "Shakestreet", che vedrà dieci gruppi di teatro (oltre 100 artisti) allestire per tutto il mese di luglio con i propri linguaggi i testi più noti del Bardo, da piazza dei Signori a piazza Indipendenza, da corte Sgarzerie a piazza Erbe e ad altri suggestivi angoli di Verona, (citiamo almeno la presenza di Teatro Tascabile di Bergamo, Oplas Teatro, Suggestioni barocche), a quelle di Corte Mercato Vecchio in cui spicca la prima italiana, (31 luglio–2 agosto), di "En attendant le songe...", spettacolo di Irina Brook (figlia di Peter) proposto con successo al Festival di Avignone nel luglio scorso, e del "Giardino dei Giusti", dove si animerà una sorta di “itinerario shakespeariano” con percorsi teatrali tra fontane, balconi, colonne, rocce, alberi secolari e divinità mitologiche ad evocarne le opere.



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