Premessa e Presentazione di Un medico in Cina
Premessa
Il mio interesse per la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) comincia dagli anni '80, quando, ancora studente in Medicina a Milano, mi ero posto alcune domande sulle modalità dell'essere medico e sui paradigmi scientifici sottostanti la Medicina Occidentale (MO) e la MTC. Il confronto era metodologicamente impossibile perché i presupposti teorici erano tanto diversi e lontani tra loro. Ma il denominatore comune rimaneva l'Uomo, di cui entrambe le medicine, di fatto, si occupavano, cercando di trovare risposte adeguate alle problematiche di salute e di malattia. Perché dunque non cercare di trovare dei punti di contatto tra due realtà così diverse ma così affascinanti! Da quegli anni ho dedicato tempo, energie e passione allo studio e all'approfondimento di entrambe le Medicine.
Da un lato come Medico di Medicina Generale attivo in ambito culturale come Presidente della SNAMID (Società Nazionale Aggiornamento Medico Inter-Disciplinare) di Brescia (1998-2002) e come Consigliere e Tesoriere dell'Ordine dei Medici di Brescia (19912002), dall'altro frequentando Scuole, Congressi e Corsi di Perfezionamento sul tema della MTC in Italia e all'Estero. In particolare ho frequentato Scuole e Corsi a Milano, Pavia, Wien e presso numerose Università cinesi (Guanzhou, Beijing, Neijing, Shanghai, Tianjin).
Questo libro vuole essere una riflessione sulla mia esperienza e sui numerosi viaggi in Cina dal 1991 vivendo diverse realtà sanitarie e mettendo a fuoco quanto vissuto sia presso gli ospedali frequentati sia presso realtà esterne agli ospedali. Tutto miscelato da una mia sensibilità particolare per gli aspetti sociali e culturali.
Questo interesse culturale e professionale mi ha permesso di vivere l'Arte Medica con grande soddisfazione mia e dei pazienti. Dal 1990 dirigo un gruppo di Medici accomunati dallo stesso interesse professionale, l'UMAB (Unione Medici Agopuntori Bresciani) con cui ho organizzato una serie di Convegni e Congressi. Inoltre dal 1999 l'UMAB ha attivato una stretta collaborazione con la Facoltà di Medicina di Brescia offrendo il proprio know how nell'organizzare un Corso biennale di Perfezionamento post-laurea per medici su agopuntura e tecniche correlate a cui hanno parteOpato centinaia di medici da tutta Italia.

Presentazione di Alessandra Gulì
Ci eravamo sicuramente sfiorati e mancati di poco nei vari incontri culturali e accademici ai quali avevamo partecipato. I rimbalzi del destino sono talvolta però singolari e precisi, per cui non è un caso che ci siamo conosciuti proprio a Nani ing, nella Cina che ambedue amiamo, in uno dei suoi e miei numerosi viaggi.
Fu quindi naturale avvertire una immediata empatia e una sorta di complicità durante il primo cerimonioso incontro universitario, seguito da una indimenticabile cena in un ristorante della città antica, con le note di melodie cinesi e italiane che viaggiavano nell'aria.
Da allora le nostre strade si sono incrociate molte volte, tessendo negli anni una tela di incontri e di scambi con quest'uomo vitale e dai mille interessi, instancabile esploratore della cultura, della storia e del pensiero dei popoli: medico, psicoterapeuta, studioso, ma anche pittore, scrittore, organizzatore in perenne movimento, nonché marito e padre partecipe.
Il suo breve ma intenso scritto fornirà certamente, a chi non lo conosce ancora, l'immagine di questo viaggiatore dell'anima nei meandri di una Cina a cavallo fra antico e moderno, in cui scorrono, come in una sequenza fotografica, persone, oggetti, eventi e luoghi che si materializzano davanti agli occhi. È come affondare nei banchi di un bazar, riempiendosi di spezie, aromi ed essenze e toccando allo stesso tempo con mano i volti dei tanti pazienti curati nelle diverse e multiformi città cinesi.
Questo libro di sapore antico ci riporta ai tempi in cui viaggiare non era solo un portare qua e là il proprio bagaglio di commerciante, missionario, medico, antropologo, botanico, ma era invece tutta un'arte magica e sapiente di comunicare, conoscere e man mano scrivere appunti con cui si trascinavano da un lato all'altro dell'emisfero esperienze, parole e vita.
È così che Sergio Perini, nei suoi viaggi di lavoro, come ogni dove, conduce il suo corpo-ti, la sua mente-shen, il suo appassionato cuorexin.
Roma, 10 aprile 2011


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