Pordenonelegge 2010: il programma dell'11esima edizione
| LO SPECIALE
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A cominciare dallo scrittore e giornalista Corrado Augias, che venerdì 17 settembre, con una lezione magistrale dedicata a “Perché leggere”, inaugurerà ufficialmente il festival, e incontrando il pubblico di Pordenone potrà soffermarsi sul nuovo lavoro di imminente pubblicazione, “I segreti del Vaticano. Storie, luoghi, personaggi di un potere millenario” (Mondadori), in libreria dal 31 agosto. Un’indagine che parte da Nerone e della condizione dei cristiani nel 1° secolo d.C., per arrivare ai giorni nostri, con la scomparsa di Manuela Orlandi e lo scandalo dello Ior. Sempre per Mondadori, da metà settembre sarà in libreria il nuovo libro di Stefano Zecchi, “Quando ci batteva forte il cuore”: l’autore ne dialogherà al festival domenica 19 settembre (ore 16, Palaprovincia L.go San Giorgio), mettendo a fuoco i contorni di una vicenda intima e toccante ambientata nell’Istria dell’immediato secondo dopoguerra, quando alla gioia per la liberazione dai tedeschi fa seguito la drammatica notizia dell’incorporazione di Trieste e di tutta l’Istria nell'area di influenza sovietica. “Telex da Cuba” è invece il romanzo d’esordio della nota giornalista statunitense Rachel Kushner: il suo romanzo, in uscita a settembre per Mondadori, è ambientato nell’enclave americana della Cuba precastrista dove ha vissuto la madre dell’autrice, e sarà presentato in anteprima al festival domenica 19 settembre (ore 11.30, Auditorium Vendramin).
Quattro prime d’eccezione per Bompiani: attesissimo, in libreria dal 15 settembre, arriva in prima a pordenonelegge, sabato 18 settembre (ore 15.30, Piazza San Marco) l’ultimo romanzo del grande autore marocchino Tahar Ben Jelloun, “L´uomo che amava troppo le donne”. E’ la storia di un divorzio, raccontato in modi opposti prima dal marito e poi dalla moglie; al tempo stesso un affresco del mondo arabo intorno a una vicenda che potrebbe accadere ovunque: l’invivibilità di un matrimonio che entra in crisi; il divorzio, l’impossibilità di essere giusti con la persona che un tempo abbiamo amato.
Evento di spicco al festival sarà senz’altro la presentazione, in anteprima nazionale, del nuovo film di Franco Battiato “Don Gesualdo”, dedicato a Gesualdo Bufalino in occasione del 90° anniversario della nascita del grande scrittore siciliano. Dopo il successo di Niente è come sembra (4 edizioni, 50.000 copie) un altro film di Franco Battiato, in esclusiva per Bompiani: l’artista ne parlerà a pordenonelegge.it sabato 18 settembre, alle 21 al Teatro Verdi di Pordenone, in un’intervista condotta da Mario Andreose. Farà seguito, in anteprima assoluta, la proiezione del film “Don Gesualdo”. A pordenonelegge.it, in prima per Bompiani, anche lo scrittore triestino Pino Roveredo, che al festival presenta “La melodia del corvo “, l’ultima sua fatica, una storia d’amore folle, fino all’ultimo respiro, tratteggiata da atmosfere noir, di cui converserà con Paolo Ruffilli sabato 18 settembre (ore 17.30, Sala Convegni del Palazzo della Camera di Commercio di Pordenone). E il primo settembre arriva in libreria anche Mathilda, l’opera prima dello sceneggiatore e poeta Victor Lodato: un giallo che è insieme romanzo di formazione e racconto delle scoperte del sesso e del mondo. L’autore lo presenterà in prima nazionale a Pordenone domenica 19 settembre (ore 19.30, Palazzo della Camera di Commercio).
Anteprima nel segno di un’autrice internazionale per Garzanti, a pordenonelegge.it 2010: “Il diamante dell’harem”, atteso sequel del best seller “Il giardino delle favorite”, sarà presentato dall’autrice, Katie Hickman, in un’intervista condotta dal giornalista e inviato Claudio Pagliara, domenica 19 settembre (ore 15.30, Piazza San Marco). Sullo sfondo del plot, ambientato fra Istanbul e la Venezia del 1600, il rapporto Oriente – Occidente, e le implicazioni legate al complesso incontro di civiltà e di culture.
Cavaliere della legion d'onore, filosofo, scrittore, critico letterario, animatore del maggio del '68, co-fondatore di Libération al fianco di Jean-Paul Sartre, biografo di Robert Louis Stevenson, esperto di storia e gastronomia piratesca e di viaggi nei mari del Sud, Michel Le Bris è un altro grandissimo protagonista di pordenonelegge.it 2010: il suo nuovo e atteso libro, “La bellezza del mondo”, rocambolesco e divertente romanzo edito Fazi, in uscita in occasione del festival, sarà presentato in una conversazione con il saggista Fabio Gambaro sabato 18 settembre (ore 16, Palaprovincia L.go San Giorgio). “Senza Dio. Del buon uso dell’ateismo” è il titolo del nuovo e atteso saggio del filosofo Giulio Giorello, edito Longanesi, in libreria dal 16 settembre: a pordenonelegge.it sarà presentato domenica 19 (ore 16, Chiostro della Biblioteca Civica) nell’ambito di una conversazione con l’autore dedicata appunto al “Buon uso dell’ateismo”.
Al festival ancora due prime nel segno di un omaggio a grandi protagonisti dello scorso secolo: edito da Leg – Libreria Editrice Goriziana approda al festival “Da El Alamein al Sangro”, la prima riedizione, cinquant’anni dopo, dei memoires di guerra del generale Bernard Law Montgomery, l' "anti-Rommel”. A pordenonelegge.it sarà il figlio Lord David Montgomery a introdurre il volume, domenica 19 settembre, in una conversazione condotta dal giornalista Stefano Mensurati (ore 18, Palazzo della Camera di Commercio). E si intitola "99 pensieri + 1 di Gillo Dorfles" la pubblicazione di imminente uscita, edita Comunicarte e curata da Lorenzo Michelli, in omaggio al grande pittore, filosofo e critico d’arte triestino: l’affascinante viaggio in un secolo di cultura, moda, design ed estetica, che al festival sarà ripercorso nella conversazione fra Gillo Dorfles e il giornalista Alessandro Mezzena Lona, venerdì 17 settembre (ore 11.30, Palazzo Montereale Mantica).
Fra le novità letterarie del festival spicca certamente il nuovo romanzo, edito e/o dell’autore Eric-Emmanuel Schmitt, che presenterà “Concerto in memoria di un angelo” domenica 19 settembre (ore 17.30, Palazzo Montereale Mantica), in una conversazione con Fabio Gambaro: proprio con questo libro, che ha vinto quest’anno il più prestigioso premio letterario francese, il Prix Goncourt pour la nouvelle, Schmitt si consacra come il maggiore scrittore d’oltralpe nell’affascinante genere del racconto lungo o novella, un creatore ineguagliato di storie che in poche decine di pagine ricreano un intero universo romanzesco.
E ancora, sarà pordenonelegge.it ad ospitare la presentazione, in prima assoluta, del libro “Piazza Oberdan”, l’importante lavoro di Boris Pahor edito Nuovadimensione, sospeso fra storia e memoria, disponibile in libreria da fine settembre: venerdì 17 settembre (ore 11, Auditorium Vendramin), Pahor sarà protagonista di una conversazione con Angelo Floramo. Sempre venerdì 17 (ore 17, Ridotto del Teatro Verdi) sarà presentato per la prima volta al pubblico il nuovo libro di Emilio Rigatti, "Se la scuola avesse le ruote", edito Ediciclo: un lavoro realizzato sul filo rosso di impareggiabili esperienze didattiche condotte su due ruote, in libreria il 2 settembre. A “Numeri e logos” è invece dedicato il nuovo saggio del matematico e docente triestino Paolo Zellini, edito Adelphi: il volume sarà oggetto di una conversazione fra l’autore e il docente Pierpaolo Antonello sabato 18 settembre (ore 10, Palazzo Gregoris).
Fra storia e fantastico, pordenonelegge.,it ospita anche la presentazione del nuovo libro dell’eclettico Gianfranco Manfredi, scrittore, cantautore e sceneggiatore: “Tecniche di resurrezione”, edito Gargoyle, ruota intorno ai primi inquietanti esperimenti di rianimazione dei cadaveri con l'impiego di scosse elettriche, e sarà in prima presentazione a pordenonelegge.it 2010 domenica 19 settembre (ore 15.30, Auditorium Vendramin) in una conversazione che coinvolgerà anche lo scrittore Tullio Avoledo. “Hai mai fatto parte della nostra gioventù?”, in uscita per Baldini e Castoldi Dalai, è invece la nuova fatica dello scrittore Massimiliano Santarossa: lo presenterà sabato 18 settembre (ore 17, Sala Ridotto del Teatro Verdi) nell’ambito di un incontro con Emanuele Tonon e Stefano Polzot. Mentre il poeta e saggista Davide Rondoni sarà protagonista, giovedì 16 settembre (ore 16, Palazzo della Provincia), di un incontro dedicato al suo nuovo libro, “Contro la letteratura”, un provocatorio phamplet edito Il Saggiatore: ne illustrerà i presupposti durante la conversazione condotta da Massimo De Bortoli.
pordenonelegge.it è un’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio I.A.A. di Pordenone attraverso la propria Azienda Speciale ConCentro e sostenuta da Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Pordenone, Comune di Pordenone, Fondazione CRUP, Pordenone Fiere, Banca Popolare FriulAdria e Cinemazero. Info: www.pordenonelegge.it



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