Flavia Piccinni: "C'è chi scrive di Puglia solo per cavalcare l'onda"
L'INTERVENTO 1/ Cosimo Argentina: "E' vero, stiamo vivendo un Rinascimento" L'INTERVENTO 2/ Omar Di Monopoli: “Non solo taranta, ma anche diossina…” L'INTERVENTO 3/ L'EDITORE/ L'editore Manni: "Il problema del Sud resta il degrado culturale". L'INTERVISTA DI AFFARITALIANI.IT L'ULTIMA NOVITA'/
di Flavia Piccinni (scrittrice)
ED ECCO COME E' COMINCIATO IL DIBATTITO...
Ogni volta che torno a Taranto provo malinconia e impotenza. Malinconia per la terra in cui sono nata e cresciuta, per i ricordi che mi maciullano il cuore ogni volta che cammino per le strade e incontro i luoghi della mia infanzia, resa ancora più dolce dal trasferimento; impotenza per quello che vorrei fare e che, nel mio piccolo, cerco di fare, pur restando sempre consapevole che non sarà mai abbastanza.
![]() L'Ilva di Taranto |
La Puglia da cartolina composta da mare, buona cucina e belle ragazze, pizzica e taranta, che tanto successo sta conoscendo negli ultimi tempi, non mi appartiene o, almeno, non è la Puglia che amo.
Ho sempre detestato le immagini edulcorate e un po’ fasulle proposte dagli enti del turismo. Sarà perché sono cresciuta nella Toscana dei tedeschi e degli inglesi, dove tutto è così curato da risultare artefatto.
Sarà perché, per me, Taranto è per eccellenza il luogo della memoria, il santuario dove rifugiarsi nel momento del bisogno e del benessere. È la città per cui ho scritto il mio primo romanzo e alla quale sarò sempre riconoscente. È la mia famiglia e il mio modo di vivere.
![]() Flavia Piccinni |
Trovo ovviamente entusiasmante il fermento culturale che si sta sviluppando in questi anni e al quale, per motivi anagrafici, mi aggrego come ultimo membro. Forse provocatoriamente, mi piacerebbe sapere chi parla di questa terra perché vi è veramente legato, e chi lo fa per cavalcare un’onda.
In ultimo, però, proprio come per le motivazioni che generano il turismo, sono convinta che il fine – se questo sia sostenere una terra e una cultura, stremandosi per migliorarla - giustifichi i mezzi.
L'AUTRICE - Flavia Piccinni nata a Taranto nel 1986 e vive a Lucca. Ha vinto, nel 2005, il Premio Campiello Giovani. Ha partecipato nel 2007 all’antologia di minimum fax Voi siete qui con il racconto “Manco un po’”. "Adesso tienimi" (Fazi editore) è il suo primo romanzo.



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