Parte da Venezia la rivoluzione ambientalista
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Abbiamo "responsabilità comuni ma differenziate", ha dichiarato il ministro sottolinenado che quello degli scienziati "è un rapporto molto atteso in vista della conferenza Onu di Copenaghen a dicembre. Per i governi è essenziale la parola univoca della scienza".
Il Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (Cmcc) illustrerà il ruolo del nostro Paese nell'avanzamento della ricerca sulle scienze del clima. A Venezia infatti parte la marcia per il prossimo rapporto internazionale dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc). Si tratta del quinto Rapporto Ipcc che vedrà la luce tra il 2013 (il primo volume) e il 2014 (secondo e terzo volume più il rapporto di sintesi).
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Oltre al ministro Prestigiacomo, a presentare il summit Corrado Clini, Direttore Generale, ministero dell'Ambiente e dagli esperti italiani che partecipano al meeting e che appartengono al Cmcc e alla Feem, e dalla rete italiana di ricerca internazionale sulla scienza del clima che è Focal Point Ipcc per l'Italia.



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