Strega/ Avanzini (Newton Compton): "Si sa già la cinquina, vi dico io i nomi...". E aggiunge: "Torno a parlare perché sono stato censurato..."
| L'INTERVISTA A CALDO ALLA AVALLONE I RUMORS
L'INTERVISTA A TULLIO DE MAURO
AFFARITALIANI.IT INCONTRA I FAVORITI PER LO STREGA 2010 VS
LA POLEMICA
Christian Frascella ad Affaritaliani.it: "Lo Strega non premia chi, come me, racconta storie..."
LO SPECIALE
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di Antonio Prudenzano
![]() Raffaello Avanzini |
Già ieri a caldo (vedi box a destra, ndr) aveva duramente manifestato tutto il suo rammarico dopo l'esclusione a sorpresa di "The Father" di Vito Bruschini dalla rosa dei 12 finalisti del Premio Strega 2010. Oggi, Raffaello Avanzini, editore di Newton Compton, ha scelto di tornare sull'argomento, "visto che le mie dichiarazioni sono state un po' censurate da certa stampa. Già a caldo, infatti, ieri ero stato molto polemico, ma poi stamattina sui giornali ho visto che molte cose che avevo detto sono state tagliate, speriamo non accada anche con voi...".
Affaritaliani.it ha raccolto il suo sfogo (in cui, va precisato, Avanzini attacca un "sistema" di cui però, come vedremo, ammette di far parte quando afferma di controllare lui stesso un certo numero di voti...): "Lo dico una volta per tutte. Ci hanno fatto fuori perché 'The Father' rischiava di rovinare i loro piani. E' la seconda volta in tre anni che ci succede allo Strega. E' un premio governato da un sistema corrotto. Tutti già sanno chi andrà in cinquina. Io non ho problemi a fare i nomi: con la Avallone e Sorrentino se la giocheranno Pennacchi, Pavolini e Nucci. Peccato, perché "The Father" è un grande romanzo, e all'estero lo hanno capito visto che presto diventerà un film di produzione internazionale. Ma non mi arrendo. Non faccio certo come Neri Pozza che ha deciso di dire basta ai premi. Io l'anno prossimo mi ripresenterò. Ci vuole qualcuno che si ribelli al sistema e combatta i loro giochetti torbidi...".
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A questo punto fermiamo lo sfogo dell'editore di Newton Compton per obiettare che anche la sua casa editrice fa parte di quello che lui definisce "sistema", visto che lo stesso Avanzini controlla un certo numero di Amici della Domenica
: "Non ho problemi ad ammettere che 'controllo' dai 10 ai 15 voti sicuri. Anzi, sa cosa le dico? Li farò votare scheda bianca...".Avanzini, ma non è che sta un po' esagerando? Dopo tutto non si può essere ogni anno in cinquina, e voi l'anno scorso avete rischiato di vincere lo Strega con Massimo Lugli... "Appunto. L'anno scorso Lugli meritava di vincere, e lo dimostrano le recensioni che ha ricevuto e l'accoglienza del pubblico. Ma ricordo benissimo quello che mi dissero alla vigilia i responsabili della fondazione che governa lo Strega: 'Lugli non può vincere, non è un libro abbastanza letterario. Così, il giorno della finale, quando ero certo di poter contare su un centinaio di voti, all'ultimo una trentina si sono 'misteriosamente' dileguati... Il problema è che molti guardano con la puzza sotto il naso a Newton Compton. Peccato che noi i libri li vendiamo, anche perché teniamo i prezzi bassi. Dovrebbero ringraziarci, visto che portiamo la cultura anche in casa di chi non può permettersi di spendere molti soldi per i libri".



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