Neutrini più veloci della luce, smentita la teoria di Einstein
Il Cern di Ginevra mette in discussione la teoria della relativita' di Albert Einstein, secondo la quale nell'universo niente puo' superare il limite della velocita' della luce. Un team di ricercatori guidato dall'italiano Antonio Ereditato ha registrato che i neutrini, le particelle piu' piccole e cosi' sfuggenti da attraversare qualsiasi solido, hanno superato i 300.000 chilometri al secondo.
Albert Einstein, 14 marzo 1951, foto di Arthur Sasse, © Bettmann/CORBIS
Ereditato, che lavora al centro di fisica delle particelle del Cern, ha verificato nelle sue misurazioni che i neutrini si muovono 60 nanosecondi (un tempo infinetesimale) oltre la velocita' della luce sulla distanza di 730 km tra Ginevra, sede del Cern, e il Gran Sasso, sede del laboratorio dell'Istituto di Fisica Nazionale (Infn).
I neutrini avrebbero dovuto percorrere i 732 km di distanza tra i due laboratori in 2,4 millesimi di secondo, ma in realtà ci hanno messo 60 nanosecondi (60 milionesimi di secondo) in meno di quanto avrebbero dovuto impiegarci secondo gli assiomi di Einstein. "Si tratta (apparentemente) di una piccola differenza", ha spiegato Ereditato, "ma concettualmente e' incredibilmente importante. La scoperta e' cosi' sorprendente che, per il momento, tutti dovrebbero essere molto prudenti. Non voglio neanche pensare alle possibili implicazioni".


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