Negli Usa Amazon diventa editore. Si parte con un manuale di cucina (nella primavera 2012)...
| PARLA IL RESPONSABILE DI AMAZON ITALIA IL COLLOQUIO/ Mentre la legge Levi (che regolamenta gli sconti sui libri) continua a dividere, si inserisce nel dibattito anche Amazon, il colosso americano da pochi mesi in Italia. Martin Angioni, 43enne country manager di Amazon.it, ci spiega: "Il nostro successo nel mondo non è dovuto certo solo agli sconti, ma soprattutto ai servizi che offriamo. Dal primo settembre ci adegueremo e rispetteremo la legge. Di sicuro limitare gli sconti non farà aumentare i lettori italiani. Se fossi negli editori mi preoccuperei soprattutto per i bassissimi indici di lettura...". Per Angioni, inoltre, "la leva del prezzo non deve averla l'editore di turno, ma chi vende al cliente finale". Il manager dice la sua anche sulla "decrescita felice", sugli e-book (e il problema dell'Iva al 20%), e poi parla del servizio di "Marketplace", attraverso il quale chiunque potrà vendere sulla piattaforma Amazon beni di qualsiasi tipo (anche libri, da agosto). Per le librerie indipendenti potrebbe essere una grande opportunità... "Spero la colgano". LEGGI L'INTERVISTA IL DIBATTITO SULLO "SPETTRO" AMAZON... Mondadori e Amazon, accordo sugli e-book e il Kindle Store LO SPECIALE
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![]() Tim Ferriss |
Il conto alla rovescia è partito: nella primavera 2012 Amazon diventerà un editore di libri cartacei e digitali, sfidando le case editrici "tradizionali". Per l'editoria mondiale è dunque in arrivo una svolta storica, destinata a rivoluzionare il mercato e gli scenari futuri del settore.
Il primo titolo pubblicato dal colosso di Seattle, come riferisce stamattina Repubblica, non sarà un romanzo d'autore e neppure un saggio, ma un manuale di cucina: "Cuoco in 4 ore" del 34enne Tim Ferriss, che negli Stati Uniti è un "self help" molto noto (in Italia un po' meno, ma Cairo ha tradotto il suo bestseller "4 ore alla settimana: ricchi e felici lavorando dieci volte meno").
Ferriss ha abbandonato senza rimpianti Crown, una divisione della prestigiosa casa editrice Random House: "Nessuna perdita, tantomeno finanziaria. I miei lettori stanno migrando irresistibilmente verso il digitale. E per me è perfettamente logico lavorare con Amazon per cercare di ridefinire il campo".
Il nuovo manuale di Ferriss uscirà sia in cartaceo sia in versione e-book (oltre che audiobook). Per rendere possibile questa svolta (la nascita di Amazon Publishing è stata annunciata nel maggio scorso), negli Usa in questi mesi Amazon ha assunto editor e redattori.
Nel frattempo, le case editrici tradizionali tremano, e non potrebbe essere altrimenti: l'Ad di Harper Collins Victoria Barnsley, ad esempio, ha appena confessato alla Bbc tutta la sua preoccupazione.
E in Italia? Sì sa che da noi le "rivoluzioni" sono molto più lente (basta vedere cosa avviene con gli e-book). Per ora, Amazon Italia, almeno ufficialmente, ha dichiarato di non essere intenzionata ad assumere editor. Ma nel nostro Paese il colosso di Seattle è sbarcato da meno di un anno, e presto i manager dell'azienda potrebbero cambiare idea. Molto dipenderà dall'accoglienza che il pubblico americano riserverà l'anno prossimo al nuovo manuale del self help Tim Ferriss...



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