Musei/ Il Prado ora si visita con Google Earth
Il Buffone don Diego de Acedo, "el Primo" (1644)
Visitare il museo del Prado stando comodamente seduti davanti al pc. Da oggi anche questo è possibile grazie al nuovo layer di Google Earth, che permette di osservare fin nei più minimi dettagli quattordici capolavori del museo spagnolo, il primo tempio dell'arte al mondo a portare alcune delle sue opere su Google Earth. Il nuovo layer - ovvero un livello tematico sovrapponibile alle rappresentazioni geospaziali offerte dall'applicazione di Google - permette di approfondire la conoscenza di dipinti famosissimi come "Las Meninas" di Velasquez e "Le Tre Grazie" di Rubens. 
Diego Velàzquez
I dipinti sono stati fotografati ad altissima risoluzione, con una definizione di 14.000 milioni di pixel, che rende possibile osservare dettagli che sfuggono normalmente all'occhio umano. Storici dell'arte, studenti, appassionati d'arte e turisti virtuali di tutto il mondo potranno così zoomare fino a un livello di dettaglio elevatissimo, osservando così particolari delle opere in genere difficilmente apprezzabili. La visita virtuale comprende inoltre modelli in 3D che consentono di muoversi per le stanze del museo come se ci si trovasse davvero all'interno dell'edificio. Per accedere al layer, una volta scaricato Google Earth, è sufficiente selezionare 'palazzi in 3D' dal pannello a sinistra dell'interfaccia di Google Earth e digitare 'Prado' nella finestra di ricerca 'in volo'. Si verrà istantaneamente trasportati dentro il Museo del Prado.



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