Cinema in lutto/ E' morto Ben Gazzara
L'attore era malato di cancro al pancreas. Biagio Anthony Gazzara, nato il 28 agosto del 1930 da immigranti siciliani di origine canicattinese, crebbe in un quartiere difficile di New York. Molto giovane, trovo' una via di fuga dall'ambiente che lo circondava, unendosi a una compagnia teatrale. La carriera
Si' e' spento nella notte italiana a New York, all'eta' di 81 anni, Ben Gazzara. L'attore era malato di cancro al pancreas. Biagio Anthony Gazzara, nato il 28 agosto del 1930 da immigranti siciliani di origine canicattinese, crebbe in un quartiere difficile di New York. Molto giovane, trovo' una via di fuga dall'ambiente che lo circondava, unendosi a una compagnia teatrale. Frequento' l'universita' nella sua citta' natale, per poi abbandonarla due anni dopo e unirsi all'Actor's Studio.
Negli anni cinquanta recito' in diverse produzioni teatrali a Broadway, la piu' famosa delle quali fu La gatta sul tetto che scotta di Tennessee Williams, diretto da Elia Kazan. Nonostante la sua interpretazione nella versione teatrale, fu Paul Newman a ottenere il ruolo nella trasposizione cinematografica. Come attore cinematografico, Gazzara ebbe una lunghissima carriera. La sua prima apparizione sul grande schermo risale al 1957 nel film diretto da Jack Garfein, Un uomo sbagliato (The Strange One). Negli anni sessanta e settanta apparve in numerosi film, tra i quali Anatomia di un omicidio (Anatomy of a Murder) (1959), diretto da Otto Preminger, Il ponte di Remagen (The Bridge at Remagen) 1969, diretto da John Guillermin, Risate di gioia con Toto' e Anna Magnani 1960, regia di Mario Monicelli, Quella sporca ultima notte (Capone) (1975) diretto da Steve Carver e Saint Jack (1979, diretto da Peter Bogdanovich).
Tuttavia, fu nella collaborazione con il regista e amico John Cassavetes che Gazzara creo' le sue interpretazioni piu' interessanti. I due lavorarono insieme per la prima volta nel film Mariti (Husbands) nel 1970. Per tutti gli anni settanta la collaborazione tra l'attore il regista produsse film di rilievo come L'assassinio di un allibratore cinese (The Killing of a Chinese Bookie) (1976) e La sera della prima (Opening Night) (1977). Negli anni ottanta lavoro' in molti altri film, tra i quali Una gelata precoce (An Early Frost, 1985), film per la televisione acclamato dalla critica, che affrontava il tema dell'Aids, accanto a Gena Rowlands. Nel 1986 partecipo' come protagonista al film di esordio di Giuseppe Tornatore, Il camorrista, nel ruolo di Raffaele Cutolo. Nel 1988 interpreto' il ruolo di Don Bosco nell'omonimo film di Leandro Castellani. Negli anni novanta lavoro' in 38 film, tra i quali molte produzioni televisive. In questi anni apparve sul grande schermo in ruoli piu' marginali, lavorando, pero', in film come Il grande Lebowski 1998) dei fratelli Coen, S.O.S. Summer of Sam - Panico a New York (1999) di Spike Lee, Buffalo '66 (1998) di Vincent Gallo e Illuminata (1998) di John Turturro. Fra le ultime apparizioni, nel 2003 e' apparso nel film diretto dal regista danese Lars Von Trier, Dogville. Nel 2009 nel ruolo di Fred Di Venanzio recita nella serie televisiva L'onore e il rispetto.


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