Mercati/ La crisi tocca anche il business dell'arte, ma le quotazioni delle opere di maggior valore restano alte
RICS (Royal Istitution of Chartered Surveyors) ha recentemente stilato un rapporto sull’andamento del mercato dell’arte in Inghilterra nel terzo trimestre dell’anno.
Dal report emerge come il mercato dell’Arte e delle Antichità nel terzo trimestre del 2008 ha registrato performance negative. Il crollo delle attività nel settore residenziale è arrivato a colpire anche questo mercato, in particolare nelle fasce di prezzo medio-basse. Con una diminuzione delle richieste di case anche la domande e l’offerta di oggetti d’arte diminuisce. In particolare, subisce una netta flessione il business delle opere d'arte di valore inferiore alle 5mila sterline. Cresce invece del 39% il mercato delle opere dal valore superiore alle 50mila sterline.
![]() Artiges Kunststück, 1918,113 Gesso, acquarello e penna su carta su cartone, 24,3x15,8 cm Staatliche Galerie Moritzburg, Halle GUARDA LA GALLERY |
Tra i diversi sotto settori del mercato, quello che continua comunque a registrare delle buone performance è quello dell’arte contemporanea, seguito da quello della gioielleria (+30%), mentre quello che ha registrato le peggiori performance è quello dei mobili seguito dalle tele a olio e ad acqua. Continua a crescere il mercato degli oggetti antichi d'argento (+28%). A tale proposito Andrew Davies, portavoce di Rics, ha detto: "Gli investitori stanno diventando sempre più elettivi, anche se il mercato dei prodotti di maggior valore resta forte e dinamico".



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