Maurizio Costanzo in campo per gli animali - L'intervista

di Virginia Perini
Maurizio Costanzo ancora in campo per gli animali. Stavolta in due modi differenti. Mentre nelle librerie è arrivato Preferisco i cani (e un gatto), edito da Mondadori in cui l’autore racconta come sia arrivato a prediligere il rapporto con loro rispetto a quello con molti esseri umani, anche un importante gesto pratico contro la vivisezione: è entrato come socio onorario nell'associazione Io non ho paura contro il canile lager Green hill e la vivisezione, di cui presidente è la filosofa ed educatrice Carolina Sala.
Ancora una volta Maurizio Costanzo scende in campo per gli animali. Questa volta in qualità di socio onorario della neonata associazione anti-vivisezione "Io non ho paura", che si è costituita per difendere i diritti dei milioni di animali che ogni anno vengono sezionati da vivi e senza anestesia nei laboratori … Come mai questa scelta?
"La mia è una scelta che si perde nel tempo, in quanto già nel '70, lavorando in Radiorai, in un programma quotidiano che si chiamava "Buon pomeriggio" feci una campagna contro la vivisezione raccogliendo, purtroppo inutilmente, ben 700 mila firme".
E' uscito il suo libro, edito da Mondadori, in cui racconta dei suoi animali domestici e spiega come prediliga il rapporto con loro rispetto a quello con molti esseri umani. Come è arrivato alla decisione di scrivere un libro sul tema e quali sono i concetti più importanti che vuole esprimere?
"E' la frequentazione degli animali che mi ha portato a sceglierli spesso rispetto agli uomini. Dal momento che non ho mai visto un cane fare la vivisezione su un uomo vivo e comunque fare la vivisezione, non posso che essere dalla parte degli animali".
Il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha dato incarico di studiare una legge che vieti l'allevamento di cani, gatti e primati destinati alla vivisezione in tutto il territorio lombardo, normativa che porterà alla chiusura del canile Green Hill (Montichiari di Brescia), di proprietà della multinazionale Marshall. Come mai secondo lei fino ad ora la politica non ha mai affrontato il problema della vivisezione, mentre molti Paesi lo hanno fatto anni fa?
"Non so rispondere a questa domanda, so soltanto che se Formigoni varerà veramente questa legge e verrà chiuso quel canile, io gli sarò grato per sempre e lui avrà segnato la carriera di politico con un gesto di grandissima civiltà".
Animali/ Le foto choc dei canili-lagerGuarda la gallery
C'è chi sostiene che il problema di fondo sia la scarsa informazione sull'argomento. Le persone non sanno che cosa accade sui tavoli dei laboratori farmaceutici, non sanno che cosa sono costretti a patire gli animali come torture molto dolorose, fatali per molti di loro. E' d'accordo?
"Sono convinto che l'informazione è sempre di grande utilità. Però non si può nemmeno dire che di questi argomenti non si sia parlato anche spesso nei mezzi di informazione. L'importante è continuare a farlo".
Anche Maria De Filippi si schiererà in questa battaglia? In che modo?
"Sono convinto che anche Maria De Filippi è di questa partita. Sul come penserà di farlo, chiedetelo a lei".
Che cosa potrebbero fare i media, la televisione in particolare?
"Continuare a parlarne, sempre e comunque. Non pensare che sia un argomento che possa stancare".
Che cosa la impressiona di più del caso Green Hill?
"Mi impressiona tutto, in particolare la vita trascorsa da queste povere bestie in un canile brutto e mal gestito".
Che cosa pensa della tassazione dei cani domestici?
"Penso che qualcosa i Comuni devono cercare di riscuotere. Si dovrebbe far pagare la tassa sui cani, solo a chi può".
Che progetti per il suo futuro nel mondo dello spettacolo?
"Continuo a fare le cose che sto facendo..."
Che cosa pensa del momento politico-sociale che sta vivendo l'Italia?
"Che la nottata passerà..."
Che cosa augura agli animali per il 2012?
"Di avviarci a un anno che forse metterà al bando la vivisezione"
E agli italiani?
"Di avere pazienza e coltivare speranza"


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































