L'intervista/ Massimo Fini, il ribelle inquieto ad Affari: "La crisi economica è solo uno specchio..."

Venerdì, 5 dicembre 2008 - 09:30:00


Massimo Fini
Hai scritto che sta per arrivare il giorno di massima espansione dell’Occidente. Vuoi dire che abbiamo mangiato troppo da non stare più nei pantaloni?
"Voglio dire che l’Occidente, essendo basato sull’espansione continua, il giorno in cui non potrà più espandersi, collasserà su se stesso. Questa crisi è stata un avvertimento. Ma attenzione, non è una crisi del mondo finanziario come vogliono farci credere. In realtà il capitalismo è una diretta conseguenza e una precondizione del capitalismo preindustriale. Le logiche sono esattamente le stesse, e cioè la massimizzazione del profitto e il continuo proiettarsi nel futuro. E quindi, perché meravigliarsi di quello che è successo? È come uno che ha inventato la pallottola e poi si meraviglia che si sia arrivati al missile".

Per fortuna i governi mondiali stanno fronteggiando la situazione con maturità e decisione. O no?
"Gli Stati hanno cercato di parare il colpo immettendo altro denaro inesistente nel sistema. È come quando uno contrae un debito per pagare un altro. Ormai ci affidiamo a questo meccanismo senza più discuterlo. Infatti stiamo drogando il sistema con lo stesso meccanismo. E questo gioco di solito dura poco. Il prossimo colpo di questo tipo produrrà una catastrofe".

È in previsione di quest’ultimo colpo che lei raccomanda di “comprarsi un pezzetto di terra coltivabile, dal quale cavare il sostentamento per sé e per i propri cari, e due kalashnikov”?
"Sì… è una battuta, ma rende bene il senso. Vedi, anche gli Stati Uniti, parlano di un ritorno graduale, limitato e ragionato a forme di autoconsumo e autoproduzione che passeranno per il recupero della terra e per il ridimensionamento drastico dell’apparato industriale, tecnologico e finanziario. Il denaro è una convenzione. È nato come mezzo per evitare la triangolazione del baratto. Ma quando è diventato a sua volta una merce, le cose sono cambiate profondamente".

L’Italia come è stata investita da questa crisi?
"Noi italiani abbiamo sempre posseduto una certa grazia. Ma temo che ultimamente ci siamo involgariti e imbruttiti. Se tu riguardi le immagini dei funerali di Fausto Coppi, siamo attorno al ’60, ammirerai una folla onestamente vestita, composta, dignitosa, con dei volti intensi, belli. Una fiumana popolare che non si lascia andare a sgangherati applausi e onora in silenzio il suo campione".

Ma insomma, non possiamo certo tornare al “si stava meglio quando si stava peggio”.
"Vedi, mentre il sapere tecnico è cumulativo, l’etica non lo è. Non è che l’etica imperante nell’epoca di Aristotele fosse peggiore di quella attuale. Secondo Eraclito, addirittura, l’umanità è destinata a degenerare per natura. Spero non ci abbia azzeccato".

E quindi vuoi dire che non siamo felici?
"Voglio dire che nel corso dei miei viaggi non ho trovato neanche nel più squallido tugurio africano l’infelicità che c’è nel ricco Nord-Est italiano. Forse dovremmo chiederci come mai. Forse dovremmo fermarci, prendere una bilancia e appoggiare sui suoi due bracci ciò che abbiamo guadagnato e ciò che abbiamo perduto. A mio avviso, l’ago penderà da quest’ultima parte".

Francesco Oggiano

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Terremoto/ Scossa di magnitudo 4 in provincia di Modena
Siria/ Russia: il massacro di Hula va condannato ma vanno dimostrate colpe
Cannes/ Palma d'Oro ad "Amore" di Michael Hanele
Cannes/ Gran Premio a Loach, Reygadas premiato come miglior regista
Cannes/ Il Grand Prix a Reality di Matteo Garrone
Siria/ Obama: la strage di Hula vile testamento di un regime illegittimo
Milano/ DomenicAspasso, controllati 1150 veicoli: 310 le multe
Lega Nord/ Piasente nuovo segretario Friuli Venezia Giulia
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Case da sogno

Una villa? Un attico? Un loft? Quello che cerchi in un click
Trova tutto qui!

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso