Malgara presidente della Biennale, ma l'opposizione insorge
Malgara è il nuovo presidente della Biennale. L'industriale è stato designato dal ministro Galan per la successione a Paolo Baratta. Ma il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni e l'opposizione insorgono: "Inadeguato. Non ci sarà niente di scontato in commissione"

"Adesso ci sarà molto da fare. Affronterò questa sfida con grande passione, perchè da sempre sono molto legato a Venezia". Così Giulio Malgara (in foto), al telefono con l'agenzia Ansa, ha commentato la sua designazione alla presidenza della Fondazione la Biennale da parte del ministro dei Beni culturali Giancarlo Galan. Sul presidente uscente, Paolo Baratta, ha aggiunto: "E' un uomo per bene ed è stato bravissimo". "Mi sto rendendo conto di tutto in questi minuti - prosegue Malgara, all'estero per impegni di lavoro - perchè fino a qualche ora fa non sapevo ancora niente". Il presidente designato dell'Ente culturale veneziano ha detto di non essersi ancora sentito con il ministro Galan. "Nella mia vita - ha osservato - ho fatto e visto tante cose". Ma la decisione di sostituire Baratta ha trovato contrario il sindaco Orsoni e molti esponenti dell'opposizione parlamentare.
Il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni esprime tutta la contrarietà alla nomina: "Sono convinto che Giulio Malgara sia persona inadeguata a ricoprire il ruolo di presidente della Biennale di Venezia e che dunque seguire l’ipotesi di una sua conferma sarebbe scelta sbagliata. Si interromperebbe una esperienza importante e proficua che aveva bisogno di essere portata a termine". "Apprendiamo con stupore della mancata conferma di Baratta dalla guida della Biennale". Lo dicono Matteo Orfini, responsabile cultura e informazione del Pd e Davide Zoggia, responsabile enti locali del Pd, che parlano di una "sostituzione incomprensibile per una istituzione importante che in questi anni, sotto la guida di Baratta, è cresciuta in termini di qualità, di quantità e nel rapporto con la città, raggiungendo livelli d'eccellenza e prestigio internazionale". "Il ministro può indicare chi vuole per la Biennale ma deve rassegnarsi all'idea che le commissioni parlamentari dovranno esprimersi, e di scontato non ci sarà proprio nulla». Lo notano il portavoce di Articolo 21 Giuseppe Giulietti e il senatore Pd Vincenzo Vita
In un comunicato, il ministro dei Beni culturali Giancarlo Galan aveva ringraziato "sentitamente l'ingegner Paolo Baratta per la preziosa opera svolta nel corso degli otto anni trascorsi alla guida della più prestigiosa istituzione culturale italiana, ricordando i successi conseguiti nel recupero delle sedi storiche della Biennale, nel rilancio della Mostra del Cinema e dei settori dello spettacolo dal vivo oltre a quelli dell'architettura e delle arti visive. Il ministro augura al dottor Malgara ogni successo nel delicato compito che gli è stato affidato, nel segno della continuità con l'opera del suo predecessore". La nomina definitiva del Cavaliere del Lavoro Magara dovrà avvenire dopo la consultazione degli enti locali e delle commissioni Cultura di Camera e Senato. Alla testa di Biennale Cinema, invece, dovrebbe rimanere Marco Mueller.
Laurea ad honorem all'università Ca' Foscari nel 2002, Malgara è diventato presidente e amministratore delegato della Chiari & Forti SpA. È anche presidente dell’Auditel (Società per la Rilevazione dei Dati di Audience Televisiva), presidente onorario dell’Upa (Utenti Pubblicità Associati), associazione della quale ha ricoperto la carica di presidente per 23 anni.


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