Il ritorno 'apocalittico' di Lolita Pille: esce per Fazi "La città del crepuscolo". Dopo le adolescenti viziatissime tocca al cyber sesso
| L'ESTRATTO IN ESCLUSIVA SU AFFARITALIANI.IT, UN ESTRATTO DA "LA CITTA' DEL CREPUSCOLO" (FAZI) L'ESORDIO CHOC Lolita Pille racconta i vizi delle adolescenti. Ecco l'inferno di "Hell" LO SPECIALE
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Lolita Pille, bellissima scrittrice francese di culto classe '82, ha iniziato a scrivere prestissimo (a sette anni già si cimentava con le poesie). Poi, a diciassette, ha scritto un romanzo-scandalo, "Hell" (pubblicato da Grasset nel 2002, tradotto in dodici paesi e diventato immediatamente un caso letterario), in cui ha raccontato i vizi delle adolescenti d'oltralpe. Ancora un successo arriva nel 2004 con il secondo romanzo, "Bubble gum", che ha venduto in Francia 50.000 ed è stato tradotto in cinque lingue, seguito nel 2008 da "La città del crepuscolo", che arriva finalmente in Italia, il 12 febbraio, con Fazi (editore italiano di tutti i suoi libri).
![]() Lolita Pille |
"LA CITTA' DEL CREPUSCOLO "- Benvenuti a Clair-Monde, la 'città del crepuscolo'. Syd Paradine è un poliziotto di serie B, un impenitente alcolista che indaga su un suicidio collettivo di obesi avvenuto in una città dove il sole ha smesso di splendere e la corruzione regna. Accanto a questo eroe maudit si schiude una conturbante figura femminile, Blue: una donna che custodisce segreti inconfessabili ed è una promessa d'amore in un mondo senza speranza.
![]() La copertina |
Perché in questo futuro prossimo dove imperano la realtà ipermediatica, il cyber sesso, il culto dell'apparenza, il libero commercio di sostanze psicotrope, la pedofilia e l'eugenetica, tutto sembra essere predisposto in funzione di una felicità obbligata che non ammette eccezioni: il dolore è una macchia, una colpa, un'eventualità da bandire. Ma nell'aria rarefatta e artificiale di questa esistenza Syd Paradine non trova pace. Ed è questo il suo errore e la sua salvezza.
Al contempo romanzo noir, satira della società contemporanea e feroce attacco al ventre molle dell'Occidente, La città del crepuscolo è l'ultima, spietata opera dell'enfant terribile Lolita Pille. La cattiva ragazza di Hell stavolta non salva nessuno: e nelle sue pagine, tra le pieghe del suo cinismo, si specchiano le contraddizioni e i paradossi del mondo che verrà.
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