Lirica/ E ora la Cina conquista anche l'Opera: è boom di tenori, soprani e direttori d'orchestra orientali. Grazie alle Olimpiadi...
Questa volta la colonizzazione non avverrà con cloni, ma con originali musicisti D.O.C. che con disciplina e rigore iniziano ad imporre la loro presenza in uno scenario che per secoli è stato dominato da autorevoli protagonisti europei, quello della musica classica ed operistica.
L’opera lirica nacque alla fine del ‘500 in Italia, e di lì a poco divenne molto popolare in tutta Europa. Per genesi, tradizione e storia, il melodramma appartiene al “vecchio continente” - l’America, ad esempio, non può vantarne la paternità -; a nuovi talenti spetta l’oneroso compito di traghettarne l’eredità attraverso il terzo millennio e, ironia della sorte, alcuni di questi “Caronti” vengono e verranno dall’estremo oriente, è proprio il caso di dire dalla Cina con furore.
Per alcuni di loro le recenti Olimpiadi di Pechino hanno costituito un trampolino di lancio, che ha diffuso ancor più la loro immagine in tutto il globo. 1.jpg)
Olimpiadi di Pechino
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È dunque opportuno impararne velocemente i nomi e abbinarli a qualche volto…
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