Libri/ "Se tutti facessero yoga non ci sarebbero le guerre". La scrittrice Federica Bosco ad Affari
Di Nicole Cavazzuti 
Federica Bosco
E’ l’autrice più amata dalle italiane, la 37enne Federica Bosco. E i numeri parlano da sé. I suoi romanzi “Mi piaci da morire” e “L’amore non fa per me”, tradotti in 8 lingue, hanno venduto la bellezza di oltre 300.000 copie. Cifre da capogiro in un’Italia che non legge. Appassionata di yoga e di alimentazione biologica, oltre alle storie di Monica ha pubblicato il romanzo “Cercasi amore disperatamente” e il divertente manuale per giovani donne “101modi per riconoscere il tuo principe azzurro (senza dover baciare tutti i rospi)”. E oggi, la Bosco ritorna a narrare le vicende di Monica con “L’amore mi perseguita”, presentato in compagnia di Alessandra Tedesco alla Fnac di Milano il 26 novembre. E intanto aspetta di approdare al cinema con i fratelli Vanzina.
Cominciamo da “L’amore mi perseguita”: cosa dobbiamo aspettarci da questa nuova avventura?
“Ristabilitasi a New York per la seconda volta, triste come non mai, Monica a 33 anni si trova impegnata come capo cronista di Vanity Fair, decisa e determinata a farcela da sola dopo i tanti uomini sbagliati che le hanno spezzato il cuore. Succederà di tutto, però, perché quando la vita chiama e sei obbligato a rispondere”.
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Nel libro Monica conoscerà anche un uomo che la indurrà a cambiare costumi alimentari e a imparare a fare il pane biologico. Mi sembra che sia la tua storia, o sbaglio?
“E’ vero: mentre scrivevo il romanzo ho subito una svolta importante. Per anni ho lottato contro la bulimia e ho vissuto sempre con l’incubo di dover mantenere un certo peso per essere all’altezza delle aspettative degli altri. Cavolate, dalle quali però non mi liberavo. Improvvisamente la primavera scorsa ho sentito il bisogno di riavvicinarmi alla natura, al corpo, alla salute. E dopo aver consumato per anni solo cibo light, in quanto in perenne dieta, ho cominciato invece a fare la spesa al mercato e a praticare yoga. Da allora a poco a poco mi sono allontanata dalla carne. E ora sono vegana”.
L’interesse per le filosofie orientali sta cambiando secondo te la nostra società? 
“No. Noi siamo occidentali, abbiamo uno stile di vita troppo diverso da quello orientale. Detto questo, possiamo comunque avvicinarci a un tipo di pensiero più compassionevole. Se tutti facessero yoga seriamente non ci sarebbero più guerre. Invece l’interesse per questa disciplina è più che altro solo legato alla moda e quindi incide poco sui costumi della gente”.
A te invece cosa dà lo yoga?
“Ho scoperto che incrementa la capacità introspettiva, la resistenza e la concentrazione. Ti rende più elastico sia da un punto di vista fisico che mentale”.
Hai un blog dove descrivi quotidianamente la tua vita. Frequenti anche Facebook?
“Sì. Non mi volevo iscrivere e invece alla fine mi sono inserita per condividere un piccolo spazio privato con i miei amici. Ma mi innervosisce vedere la gente che scrive ogni quattro minuti “Sono in ufficio che palle”. Boh…”.
Che rapporto hai con le nuove tecnologie?
“Un rapporto di amore e odio perché non sono molto brava a usarle. Ma se non conosci Internet oggi sei finito. In compenso ultimamente mi accorgo di lasciare spesso a casa il cellulare, sarà un segnale…”.
Quale pensi sia il destino di Facebook?
“E’ una moda che poggia sul voyerismo alla Grande Fratello. Secondo me però non durerà molto. Dopotutto prima abbiamo vissuto anche la Second Life mania, ed è durata poco”.
Per concludere, i tuoi progetti futuri?
“Mi dedicherò alla promozione del libro: dopo Milano, lo presenteremo a Roma e Firenze. E poi farò qualche comparsata in televisione. Di sicuro andrò a Uno Mattina a dicembre. Ma soprattutto lascerò Firenze per andare a vivere a Roma, dove lavorerò alla sceneggiatura del mio primo libro, Mi piaci da morire, con i fratelli Vanzina”.
Mercoledì 26 novembre alle 18.00, Federica Bosco in compagnia di Alessandra Tedesco in Fnac. Presentazione de L’amore mi perseguita, di Monica e di amori difficili, sbagliati, troppo intricati per renderci davvero felici.
Libreria Fnac - Milano, Via Torino, ang via della Palla



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