Libri/ Il Corsera: "Lidia Colleoni è lo pseudonimo di Genna". Lo scrittore ad Affari: "E' tutto falso"
![]() Giuseppe Genna - Foto di Nicola De Rosa |
Giuseppe Genna, contattato da Affari, cade dalle nuvole quando gli riferiamo dell'articolo del Corsera, in cui si ipotizza che l'"Assedio del male", pubblicato da Baldini Castoldi Dalai, sia stato scritto proprio da lui, nascondendosi sotto lo pseudonimo di Lidia Colleoni. Protagonista del romanzo è Matilde, ispettrice del NIS e devota di Padre Pio, a cui viene affidato il compito di indagare su un omicidio a San Giovanni Rotondo. Da qui la vicenda si fa sempre più intricata e misteriosa, conducendo il lettore attraverso morti improvvise, sgambetti tra RIS e NIS, servizi segreti, santoni ed esorcisti... Il tutto in un'atmosfera da incubo, dove le visioni cedono il posto alle allucinazioni.
"Pensando a come il Male viene svolto... ai trascorsi nel thriller, nel noir... al riaffacciarsi dopo un centinaio di pagine di quel suo caratteristico stile franto e nominale, stilemi aggettivali... è stato difficile non pensare, come autore, a Giuseppe Genna", scrive il Corriere della Sera.
| L'intervista/ "L'Italia? E' un'avanguardia dell'osceno". Giuseppe Genna ad Affari |
"E' tutto falso. - ripete Genna ad Affari - E poi materialmente non avrei avuto il tempo di scrivere quel libro. Nell'ultimo anno ho pubblicato due romanzi: "Hitler" (Mondadori) e "Italia De Profundis" (Minimum Fax). E in più scrivo su Carmilla online, sul mio sito e aggiorno tutti i giorni la mia pagina su Facebook. L'attività di promozione su internet di "Italia De Profundis" vale da sola come un lavoro vero e proprio... Lo stile assomiglia al mio? Possono avermi copiato, succede...".
Luca Vaglio



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