Filosofia alimentare/ Per dimagrire non rinunciare al cioccolato. La ricetta anche per le prossime vacanze? Evita le verdure e il latte
Mai avuto problemi legali?
“Una volta nel 2004 sono stato accusato di abuso della professione medica da parte di un dietologo, ma i magistrati di Monza mi hanno assolto perché il fatto non sussiste: io faccio il consulente alimentare e non il medico-dietologo”.
Ci può dire qualche alimento che fa e che non fa ingrassare?
“Fanno ingrassare pomodoro, latte, insalata, verdure, l’aceto, il sale, le carote: basta ingerire appena 5 grammi di queste sostanze che il corpo produce circa mezzo chilo di grasso. Invece non sono ingrassanti l’olio, il burro e i grassi”.
Com’è possibile?
“Dirò di più: la sintesi del colesterolo viene attivata dall’insulina e per una conseguenza biochimica chi si nutre di pomodori e frutta ha un aumento del colesterolo. Il sale aumenta l’assorbimento del glucosio a livello intestinale, quindi per i diabetici si rivela molto più pericoloso che non lo zucchero”.
Come ha avuto i primi risultati della sua filosofia: ha provato su di sé?
“Esattamente: ho provato su di me per dieci anni, dal ’90 al 2000: prima sono appositamente ingrassato di 35 chili, e poi ho sperimentato il dimagrimento di 12 kg in venti giorni, tutto naturalmente sotto costante controllo delle analisi. Per quattro anni ho sperimentato il metodo su alcune 'cavie umane' scegliendo di farlo sulle donne, guidato dal nobile concetto che se muore una donna la società non perde nulla”.
È per caso misogino?
“No, sono maschilista”.
Lei definisce gli utenti del suo sito “ciccioni”: non le sembra un po’ brusco?
“Sono arrogante e maleducato, bastardo dentro ed egoista. Se i pazienti non rispettano le mie direttive vengono espulsi: io ho la certezza di risolvere il problema dell’obesità a livello mondiale e oltre alla perdita di peso, riesco a curare diabete, ipertensione, bulimia e anoressia”.
Addirittura l’anoressia?
“Sì, faccio ottenere il controllo sul cibo in modo che sia visto come elemento sano e non distruttivo”.
Tornando al concetto del cibo come farmaco, mi sembra ci siano delle affinità con “la zona” di Bears: è così?
“Bears è venuto dopo di me: entrambi siamo partiti da insulina e glucacone, ma io ho esteso il metodo a tutti gli altri ormoni, ma soprattutto lavoro sull’assorbimento e sul pool enzimatico di ogni persona a livello intestinale, cioè creo appositi enzimi con il cibo e questo riduce l’indice glicemico. Nel nostro Laboratorio si producono alimenti a Basso indice glicemico che, ovviamente, non fanno ingrassare: come la Ciccolem (unica cioccolata al mondo che non ingrassa), i bombolem, i bilem orgasmici, le palle di Lemme”.
Alimenti prodotti in laboratorio, tra poco l’uscita di un libro: non mi dica che non strizza l’occhio al business e che il suo interesse è solamente di tipo filantropico…
“I miei prodotti non sono legati alla dieta: voglio arrivare a produrre cibo come farmaco. Presto ci sarà una catena di distribuzione e quindi devo 'drenare' danaro per poter investire nella ricerca; a spese mie sto creando un laboratorio medico-scientifico per uscire dalla logica farmaceutica e non essere soggetto al ricatto economico dell’industria farmaceutica che fa ricerca in funzione del farmaco e non del benessere dell’uomo. Chi ha orecchie per intendere…”
Qualche vip ha fatto ricorso al suo metodo?
"Sì: Simona Tagli, Manuela Arcuri, Stefano Gabbana, tanti giornalisti Rai e Mediaset, circa 380 medici tra primari, vice-primari e generici, nonché 7 dietologi che però dal canto loro continuano a somministrare la loro dieta ipocalorica. È venuto pure Paolo Villaggio ma non è stato ammesso al programma".
Per concludere: quali sono i principi della filosofia alimentare?
“Con la filosofia alimentare nella prima settimana si possono perdere dai 2 ai 5 kg e in un mese dai 7 ai 10 kg: è un ritorno all’uso dei cibi che la natura ci mette a disposizione. La cosa più importante è che c’è una seconda fase in cui s’impara a mangiare di tutto compresi quegli alimenti di cui sopra e che fanno ingrassare, ma a quel punto non saranno più deleteri perché si arriverà a non ingrassare mai più”.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















