Sta divendando lo Strega dei "no" (dei grandi e dei piccoli): "Sembra un mercato rionale". La Veladiano: "Sono emozionata"
"CASO-PICCA", LA RIZZOLI CHIARISCE IL COMUNICATO UFFICIALE - In relazione alle affermazioni di Aurelio Picca, riportate dal Corriere della sera di oggi, a proposito della decisione della Casa editrice Rizzoli di non concorrere al Premio Strega 2011, l'editore dichiara: "Non c'è alcuna relazione tra questa decisione della Casa editrice e la qualità del romanzo di Picca, Se la fortuna è nostra, che abbiamo pubblicato con convinzione e che ha ricevuto molti e importanti apprezzamenti da parte della critica. Aurelio Picca è e resta - se lo vorrà - un autore di cui la Rizzoli va fiera. Per proprie e legittime scelte aziendali, la Casa editrice non parteciperà al Premio Strega di quest'anno, come del resto hanno scelto di fare anche altri importanti editori" LO SPECIALE
di Antonio Prudenzano

Desiati

![]() Caterini |
![]() Nesi |
LA VELADIANO: "NON ME LO ASPETTAVO"... - A proposito di "no", ieri Rizzoli ha comunicato la propria rinuncia alla corsa allo Strega 2011. Il gruppo Rcs Libri, salvo sorprese, dovrebbe concorrere con "Storia della mia gente", Bompiani, di Edoardo Nesi.
![]() La Veladiano |
MENO PROBABILE MINIMUM FAX - Ancora nessuna notizia definitiva da Minimum Fax, che si riserva di decidere solo all'ultimo. Al momento, la candidatura de "La battuta perfetta" di Carlo D'Amicis sembra però meno probabile di qualche giorno fa. A quanto ci risulta, infatti, la casa editrice indipendente romana (che se partecipa punta a giocarsela), sta ancora valutando l'opportunità di un ritorno al premio per D'Amicis, già in gara tre anni fa con 'La guerra dei cafoni'... "
ANCHE TERRE DI MEZZO E LAURANA VERSO IL NO - Sempre più difficile che allo Strega partecipino Terre di Mezzo (si è parlato della candidatura di "Caterina sulla soglia" di Susanna Bissoli) e Laurana (che ha due alternative: "Sangue di cane" di Veronica Tomassini - sponsorizzata da Giulio Mozzi - e "L'onnipotente" di Michele Vaccari).
LUIGI BERNARDI "LASCIA" - In attesa anche Perdisa, che su Facebook ha lanciato la candidatura di Carlo Cannella , autore di "Tutto deve crollare". A proposito di Perdisa, a quanto ci risulta, proprio oggi Luigi Bernardi ha annunciato il proprio addio all'editoria dopo 33 anni. D'ora in avanti si dedicherà esclusivamente alla scrittura. Bernardi ritiene che il marchio Perdisa possa camminare sulle proprie gambe, e lascia la direzione editoriale ad Antonio Paolacci, che già dirige due collane. Bernardi spiega ad Affaritaliani.it: "Quanto allo Strega, col passare dei giorni cresce il pessimismo. La difficoltà è trovare due Amici. Quanto al mio addio a Perdisa, nessuna polemica con l'editore, anzi. Solo stanchezza. Oggi festeggio 33 anni di editoria. Mi sembrava la data giusta".
E VIRANI... - Al social network più frequentato si è affidato anche Gordiano Lupi, editore de Il Foglio Letterario, che ha già partecipato allo Strega nel 2006 con Wilson Saba (poi passato a Bompiani) e che quest'anno vorrebbe portare al Ninfeo il 23enne Boris Virani, autore di "Mangia la zuppa, amore". Come ha spiegato Bernardi, la difficoltà, in molti di questi questi casi, sta soprattutto nel trovare due Amici della domenica disposti a candidare il libro: la scadenza dei termini per la presentazione delle candidature è fissata per l'8 aprile. Il tempo stringe...
LE CERTEZZE - I candidati sicuri al momento sono Fabio Geda, che per Baldini Castoldi Dalai ha pubblicato "Nel mare ci sono i coccodrilli" (presentato da Valeria Parrella e Marino Sinibaldi), Donatella Di Pietrantonio (“Mia madre è un fiume”, pubblicato da Elliot), Viola Di Grado (“Settanta acrilico trenta lana”, edito da e/o, presentato da Maria Rosa Cutrufelli e da Serena Dandini), Luciana Castellina ("La scoperta del mondo", pubblicato da Nottetempo, presentato da Rosetta Loy e Antonio Debenedetti), Gilberto Severini ("A cosa servono gli amori infelici", pubblicato da Playground, candidato da Silvia Ballestra e Massimo Raffaelli), Franco Matteucci ("Lo show della farfalla", edito da Newton Compton, presentato da Piero Gelli e Giorgio Montefoschi), Alessandro Bertante (“Nina dei lupi”, pubblicato da Marsilio, presentato da Antonio Scurati e Sergio De Santis), Lorenzo Greco ("Il confessore di Cavour", edito da Manni, presentato da Antonio Tabucchi e Giovanni Russo), Flavio Santi ("Aspetta primavera, Lucky", edito da Socrates, presentato da Gabriele Pedullà e Pietro Gibellini) e Andrea Tarabbia ("La calligrafia come arte della guerra", pubblicato da Transeuropa, presentato da Tiziano Scarpa e Marcello Fois).
DUE NOMI PER GEMS - Gems si presenta con Guanda, che ha optato per Bruno Arpaia: "L'energia del vuoto" è candidato da Cristina Comencini e da Giorgio Ficara. E c'è anche Fazi, con Giorgio Nisini, autore de “La città di Adamo”, presentato da Massimo Onofri e Giuseppe Leonelli.
BILANCIO ATTUALE - Al momento, le candidature certe (o quasi) sono 15. Quelle incerte sono 5. In totale farebbero 20. Passano il primo turno in 12...



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