"La Vera Editoria", il blogger del momento verso l'addio...

Lunedì, 24 maggio 2010 - 17:54:00

la vera editoria
Il logo del blog

Nelle ultime settimane gli addetti ai lavori dell'editoria libraria non hanno parlato d'altro: il caso del momento è il blog La Vera Editoria, ideato e curato da un anonimo "editor scazzato che dice quello che pensa e pensa quello che dice". Stampa e siti internet si sono occupati del caso-La Vera Editoria, ma il rischio è che le polemiche che sono seguite abbiano stancato a tal punto il blogger da spingerlo all'abbandono della sua (oggettivamente interessante) creatura. Per ora "l'editor scazzato" si limita ad annunciare un abbassamento dei toni...

LO SPECIALE

Libri

Speciale libri/ Scrittori, editori, editor, classifiche, interviste, poltrone, recensioni, brani in anteprima, blog, e-book, riviste online, notizie, curiosità, anticipazioni. Su Affaritaliani.it tutto sull'editoria

Qui di seguito il post di lunedì 24 maggio con cui l'anonimo editor annuncia e motiva la sua scelta:

(da http://laveraeditoria.splinder.com/)


Una voce troppo alta

Non pensavo che un piccolo blog potesse avere una voce così alta. Non era questo il mio obiettivo. Se avessi voluto creare "un caso" mi sarei firmato, questo è chiaro. Cercavo solo un modo per sfogarmi, per denunciare molte delle cose che accadono sotto agli occhi di tutti.

Mi sbagliavo.

Sono usciti molti articoli, su testate importanti. E gli articoli hanno portato contatti, tra cui editor ed editori. I primi hanno dimostrato solidarietà, i secondi sono passati alle minacce. Sia ben chiaro, ad oggi, nessuno ha mai contestato quello che ho detto, anzi. Gli addetti ai lavori hanno confermato ogni mia parola. Paradossalmente le critiche sono arrivate da alcuni lettori o da presunti profiler.

E io sono stanco.

Da semplice stumento di sfogo, questo blog è diventato una mania. Decine di messaggi al giorno, decine di risposte da dare, decine di minacce, decine e decine e decine e decine. Sta diventando un lavoro. Ma io un lavoro ce l'ho già ed è fin troppo estenuante. Mi sono sempre premurato di non fare nomi e cognomi, di mantenermi sul vago per tutelare la mia identità ma anche quella degli editori. Perché cinque mele marce non rendono marce tutte le altre.

Di nuovo, mi sbagliavo.

Non è servito a niente. A niente di niente. Credo sia quindi giunto il momento di abbassare la voce, di ridurla ad un sussurro, almeno per il momento. Cosa significa? Una chiusura? Non proprio. Diciamo che gli articoli, se ci saranno, verteranno su questioni più superficiali. Mi dispiace ma è una decisione definitiva. I piedi pestati sono troppi, il popolo bue ha parlato. Spero solo di avervi dato, anche se per poco, qualche elemento su cui riflettere.

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Terremoto/ Scossa di magnitudo 4 in provincia di Modena
    Siria/ Russia: il massacro di Hula va condannato ma vanno dimostrate colpe
    Cannes/ Palma d'Oro ad "Amore" di Michael Hanele
    Cannes/ Gran Premio a Loach, Reygadas premiato come miglior regista
    Cannes/ Il Grand Prix a Reality di Matteo Garrone
    Siria/ Obama: la strage di Hula vile testamento di un regime illegittimo
    Milano/ DomenicAspasso, controllati 1150 veicoli: 310 le multe
    Lega Nord/ Piasente nuovo segretario Friuli Venezia Giulia
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    Case da sogno

    Una villa? Un attico? Un loft? Quello che cerchi in un click
    Trova tutto qui!

    Prima rata gratis

    Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso