La storia del "sogno" Minimum Fax
L’intraprendente coppia, che già organizzava corsi di scrittura creativa a Trastevere, lanciò la prima rivista letteraria distribuita via fax. Internet era ancora una parola sconosciuta ai più, ma Cassini e di Gennaro avevano già capito come circumnavigare i costi impossibili di stampa e distribuzione. Il successo fu immediato: grandi media e intellettuali del calibro di Goffredo Fofi e Raffaele La Capria adottarono la creatura. A quel punto non si poteva non rischiare il grande salto: così, nel ‘94 nasce la casa editrice Minimum Fax, oggi una delle “piccole” realtà più apprezzate dai lettori e della critica. Un vero esempio di editoria di qualità capace di anticipare le tendenze, scoprire nuovi talenti (sia in Italia, sia all’estero), e raggiungere il grande pubblico.
Affaritaliani.it ha intervistato Marco Cassini (Leggi qui l'intervista ad Affari), oggi 38enne, (co)fondatore e (co)editore della casa editrice romana, che per la collana Contromano di Laterza pochi mesi fa ha pubblicato il divertente "Refusi. Diario di un editore incorreggibile", in cui dimostra quanto sia sì folle e stressante imbattersi in un’avventura del genere, ma anche estremamente gratificante.



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