La Biblioteca Nazionale francese si lascia sedurre da Google
Dopo avere condotto per ben quattro anni una strategia di dura opposizione al gigante di Silicon Valley, pare che la maggiore biblioteca francese si stia arrendendo. Nonostante gli investimenti in una biblioteca numerica europea, Europeana, la BNF sta discutendo con la rivale americana per digitalizzare una parte delle sue opere. "Le negoziazioni con Google potrebbero arrivare a un accordo entro pochi mesi", conferma il direttore generale dell'istituto francese Denis Bruckmann. La BNF sottolinea che l'interesse dell'alleanza sarebbe innanzitutto economico: "Per digitalizzare i fondi custoditi nella biblioteca avremmo bisogno di una cifra che va dai 50 agli 80 milioni di euro. Ciò non vuol dire che arresteremo il processo in corso, ma semplicemente che se Google potrà permetterci di andare più lontano in modo più rapido, lo faremo", aggiunge Bruckmann.
![]() Biblioteca Nazionale francese |
Una somma immensa, dal momento in cui l'attuale progetto di digitalizzazione prevede fondi per soli 5 milioni di euro all'anno. L'accordo, dato ormai per certo, farà rientrare la BNF nella lista delle biblioteche statunitensi, inglesi, tedesche e spagnole già associate a Google: in tutto ad oggi sono 29. Google ha digitalizzato un totale di 10 milioni di libri (a fronte dei 15 milioni previsti), con 1,5 milioni di opere ancora protette dai diritti d'autore, superato Europeana, ferma a 4 milioni di opere.



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